Oggi vi riporto un interessante quesito riguardante la tematica dell’ Indennizzo Diretto di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. La rubrica sicuramente è di notevole interesse e attualità, perchè è recente la sua introduzione. Quante volete ci siamo chiesti cosa succede in caso di indisponibilità del veicolo. La compagnia mi indennizza oppure no il fermo tecnico ?
Quesito:
In caso di incidente con grossi danni al veicolo che non permette il suo utilizzo per parecchio tempo, con la nuova legge del risarcimento diretto, oltre ai danni del veicolo la compagnia sotto quale forma ed in quale entità può risarcire anche il grosso disagio di essere senza il veicolo per parecchio tempo ?
Risposta
Il Codice delle Assicurazioni, nel prevedere la nuova procedura risarcitoria denominata “risarcimento diretto” non ha introdotto alcuna disposizione in tema di risarcimento dei danni materiali (danni a cose), che continua quindi ad essere regolato dalla prassi.
Quindi per quanto riguarda i danni conseguenti al mancato uso del veicolo danneggiato dal momento del sinistro sino al termine della sua riparazione, continueranno ad applicarsi le regole del cosiddetto “fermo tecnico”.
Citiamo in merito una fonte ANIA:
“Il fermo tecnico è il danno derivante dall’indisponibilità del veicolo danneggiato durante il periodo di tempo tecnicamente (e strettamente) necessario alle riparazioni.
La valutazione di tale danno è strettamente connessa alla destinazione del veicolo: nel caso in cui esso venga abitualmente utilizzato per lo svolgimento della propria attività professionale, si potrà verificare o un danno da lucro cessante (ad es. il taxi; l’auto del rappresentante di commercio), oppure un danno emergente (ad esempio le spese sostenute per noleggiare un mezzo sostitutivo).
In tal caso il danno viene valutato in via equitativa, tenendo conto della documentazione fornita dal danneggiato e considerando come periodo di “fermo” soltanto quello strettamente necessario alle riparazioni (numero delle ore di lavorazione diviso per le 8 ore lavorative = numero di giorni di fermo tecnico)”.
(ANIA, Le imprese di assicurazione – Alcune problematiche, marzo 2000).
Rubrica a Cura di Assinews - Per approfondire www.assinews.it
Salve, volevo chiedervi un consiglio riguardo un incidente molto insolito che mi è capitato.
Una settimana fa, ho aquistato un’auto (una mini cooper)e con una polizza di 5 giorni l’ho portata a casa, ed, in attesa che mi arrivasse tutta la documentazione relativa all’avvenuto passaggio di proprietà, ho parcheggiato la macchina vicino casa, chiudendo distrattamente la chiave (l’unica in dotazione) nel bagagliaio dell’auto, tra l’altro.
Lunedi’, arrivati i documenti, ho potuto inviare la richiesta alla bmw della chiave di emergensa (o di scorta), la macchina è ancora ferma vicino casa (e senza assicurazione tra l’altro), finchè stasera, 2 auto si scontrano proprio su un incrocio vicino a casa mia e nella carambola una delle due finisce sulla mia mini cooper regolarmente parcheggiata a più di 5 metri dall’incrocio.
I MIEI QUESITI SONO QUESTI:
Cosa succede ora?
Mi rimborsano i dammi che ha subito la mia auto?
Rischio qualche multa o quant’altro perchè la mia auto risulta priva di assicurazione RCA?
Ma in fondo, io non stavo circolando con l’auto, ero appunto in attesa che mi arrivassero tutti i documenti, l’auto era ferma ed ha partecipato solo in modo passivo all’incidente!
E poi, siccome non ho un’assicurazione su quell’auto, a chi mi rivolgo per il rimborso?
Vi ringrazio in anticipo della vostra attenzione, spero possiate aiutarmi!
Grazie ancora!
Carissimo Emanuele,
ti ringrazio di partecipare al nostro blog e di porre un quesito per così dire “sgradevole” La sfortuna non è veramente cieca e ti ha colpito in modo particolare.
Non preoccuparti oltremodo perchè nonostante la tua macchina non sia assicurata hai il diritto di essere risarcito del danno subito, in quanto causato da terzi che si spera siano assicurati. Il Codice della Strada all’art. 163 e la Legge 990 che regola l’Assicurazione Obbligatoria per gli autoveicoli all’ art. 1 dispone quanto segue:
“I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli, e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizione di legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall’art. 2049 del Codice Civile” omissis
“L’assicurazione stipulata ai sensi della presente legge (990) spiega il suo effetto, limitatamente alla garanzia per i danni causati ai terzi non trasportati o trasportati contro la propria volontà, anche nel caso di circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario , usufruttuario, o acquirente con patto di riservato dominio del veicolo, salvo, in questo caso, il diritto di rivalsa dell’assicuratore verso il conducente”
Questo stabiliscono il Codice della strade e la legge della Responsabilità Civile Verso terzi in merito all’assicurazione. Premetto che la tua idea di lasciare parcheggiata una macchina non assicurata per di più vicino ad un incrocio non è brillante. Immagina se fosse passato un Vigile Urbano o un ausiliario del traffico e vedendo il certificato di assicurazione scaduto oppure non esposto, avessero verbalizzato tutto quanto e ti avesso obbligato a presentare il certificato di assicurazione regolarmente in corso di validità (assicurazione pagata). In quel caso tu non avendo la prova di avere assicurato il veicolo e di esserne sprovvisto saresti stato sanzionato con una multa da Euro 1.212,00 ad Euro 4.848,00.
Un ‘imprudenza. Comunque è andata bene. L’unico rischio che puoi correre, se dopo l’incidente è intervenuta la pubblica autorità e ha verbalizzato l’incidente coinvolgendoti. Allora potresti rispondere del fatto di non essere stato assicurato, ma di provare anche che la macchina era ferma. Sicuramente i documenti di voltura e/o acquisto sono delle prove.
Ripeto il danno subito dalla tua vettura ti spetta a prescindere dall’essere assicurato o no perchè attiene alla responsabilità di un terzo che deve risarcirti il danno completamente.
Per il recupero finanziario del danno ti consiglio di consultare un legale, vicino a te o di tua conoscenza, oppure un’associazione di consumatori presente nella tua città che ti assista nella gestione del sinistro. Ti accorderai con loro per le eventuali procedure ed incombenze da intraprendere.
Sono ancora a tua disposizione per altri chiarimenti od informazione e intanto ti saluto.
Auguri
Egreggio direttore,mi chiamo alessandro e il 31 luglio ho avuto un incidente con la mia moto( Kawasaki Ninja Zx-6R ) e il responsabile dello scontro si è preso le colpe al 100%… la mia assicurazione( con la quale disdirrò il contratto per serie incopetenze ) Oggi… a distanza di quasi 3 mesi finalmente riavrò la mia moto…per un imprevisto e illogico ritardo col pagamento da parte della mia assicurazione verso la officina incaricata ( da me ) di risolvere i problemi tecnici del mio mezzo… io pretendo il risarcimento del fermo tecnico…ma la mia assicurazione si rifiuta di accettare…asserendo che non questa opzione non figura nel nostro contratto..è possibile che non vi sia la Possibilità di Risarcimento del fermo Tecnico nel contratto da noi attuato?? mi sembra molto strano… vorrei sapere cosa poter fare…La ringazio anticipatamente..
Carissimo Alessandro, ti dò il benvenuto in AcCresco e ti ringrazio del tuo quesito. Sicuramente sei un pò nervoso per tutto quanto sta accadendo, non è piacevole sentirti dire che non riesci ad avere un risarcimento dalla tua compagnia di assicurazione.
Non so perchè non lo menzioni quanto è il valore del danno da te subito, lo posso desumere dal tempo delle riparazioni. Però il costo non è strettamente proporzionale al tempo impiegato, per vari motivi. La richiesta dell’ indennizzo del fermo tecnico è una cosa un pò difficile in quanto consiste nell’indisponibilità del veicolo danneggiato durante il periodo di tempo tecnicamente (e strettamente) necessario alle riparazioni. Se tu leggi il post in capo a questa sezione troverai le motivazioni per cui non è “attualmente ammissibile la richiesta del fermo tecnico” che non è stato previsto nemmeno dalla attuale normativa dell’ Indennizzo diretto.
Nessun contratto assicurativo poi dispone un indennità di fermo tecnico per indisponibilità del mezzo. L’ unica eccezione è quella riportata sempre nel post di questa sezione che si tratti di un veicolo utilizzato per lavoro e quindi si debba ricorrere al noleggio di un ulteriore veicolo per poter svolgere le proprie attività. Anche in questo caso però l’unico rimborso è relativo, dietro presentazione di fattura, al noleggio del veicolo per il solo tempo delle riparazione e senza l’aggiunta di altre indennità a titolo di mancato uso del veicolo.
Mi spiace ma è così. Se poi non sei convinto puoi rivolgerti ad un legale a cui puoi spiegare meglio la questione, ma credo che la risposta sarà la stessa.
Resto a tua disposizione per altri chiarimenti, ringraziandoti per avere utilizzato AcCresco, ti saluto cordialmente.
Egregio Direttore,
volevo chiederle se nella quantificazione del danno da fermo tecnico, sia anche corretto considerare oltre il tempo strettamente indispensabile per la la riparazione del mezzo (risultante da tampario ANIA o similare), anche quello trascorso per l’indisponibilità dei pezzi di ricambio che ha tardato la consegna del mezzo. La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.
Carissimo Dario, benvenuto in AcCresco, grazie per essere intervenuto e spero che il sito sia di tuo gradimento.
Per come è articolato il tuo commento la mia risposta è negativa in quanto sia il Codice delle Assicurazioni e la procedura sull’ Indennizzo Diretto non hanno previsto norme a favore del fermo tecnico Il Codice delle Assicurazioni, nel prevedere la nuova procedura risarcitoria denominata “risarcimento diretto” non ha introdotto alcuna disposizione in tema di risarcimento dei danni materiali (danni a cose), che continua quindi ad essere regolato dalla prassi.
Quindi per quanto riguarda i danni conseguenti al mancato uso del veicolo danneggiato dal momento del sinistro sino al termine della sua riparazione, continueranno ad applicarsi le regole del cosiddetto “fermo tecnico che vale solo nelle seguenti CONDIZONI.
TI INVITO A CLICCARE SUL LINK IN QUANTO L’ARGOMENTO E’ STATO RECENTEMENTE TRATTATO SU ACCRESCO.
http://accresco.wordpress.com/?s=fermo+tecnico&searchbutton=go%21
Sono comunque a tua disposizione per altri chiarimenti e in attesa ti saluto cordialmente
Buonasera,
vi espongo brevemente il mio caso:
una jeep uscendo da un parcheggio mi viene addosso ho ragione la signora firma il CID, chiedo il risarcimento diretto alla mia compagnia la quale fà uscire il perito i danni sono ingenti ( € 6.000 solo alla moto) ora dop aver chiamato poichè trascorsi i 30 giorni la compagnia afferma di aver fermato la liquidazione poichè ha chiesto una compatibilità del danno?
Ora la moto è stata riparata ed è pronta per essere ritirata ma non avendo i soldi per pagare la lascio in officina, posso in questo caso chiedere i danni per il fermo veicolo per i tempi che eccedono quelli di riparazione. E’ lecito interrompere la procedura di liquidazione quando il CID è regolarmente firmato e la controparte si assume le colpe?
Grazie
PER AURO
Grazie di visitare il nostro sito e di porci il tuo quesito.
Carissimo amico, con l’avvento dell’indennizzo diretto è la propria compagnia di assicurazione che deve risarcire un sinistro in cui siamo stati coinvolti e nel quale abbiamo ragione.
Dal tuo caso che esponi si evince che dopo avere sottoscritto la constatazione amichevole, CID, hai chiesto risarcimento, avvalendoti dell’indennizzo diretto alla tua assicurazione che ora trascorsi i 30 giorni chiede ulteriori verifiche.
Premetto che è diritto della compagnia esperire eventuali e integrativi verifiche sul danno subito, in quanto possono risultare delle incongruenze che vanno accertate. Non so quali danni abbia subito la jeep, sta di fatto che i tuoi sono ingenti e pertanto la compagnia oltre alla verifica dell’entità può verificarne la compatibilità.
La firma sul CID di entrambi i conducenti non costituisce automaticamente responsabilità assoluta di uno dei due, in quanto recentemente la cassazione ha stabilito che il CID non ha valore confessorio e probante, ma solo accertativo dei dati del veicolo degli eventuali conducenti, testimoni ecc. e pertanto il suo contenuto può essere messo in discussione sui fatti che possono e devono essere accertati.
Ovvero il legislatore pone l’attenzione sul fatto che una constatazione amichevole redatta per “convenienza” dai conducenti, non è impegnativa per la compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, ma anche definirlo ed accertarlo.
Perciò quanto sta facendo la compagnia è lecito, però non deve costituire pregiudizio per l’assicurato solo perchè il danno è ingente, quindi invita la compagnia a fare in fretta per accertare quanto di dovere al fine di poter pagare il carrozziere che ha lavorato. Per quanto riguarda il fermo tecnico, non viene riconosciuto in quanto non previsto dall’ordinamento salvo che tu possa richiedere questa spesa a fronte di un costo sostenuto per noleggiare un’ altro veicolo. Di questo abbiamo parlato nel post qui sopra e quanto riportato è una regola anche per ciò che ci chiedi.
Comunque tienici informati e se avessi bisogno di ulteriore assistenza ti invitiamo a scriverci nuovamente.
A presto su AcCresco !
Salve. Vorrei porvi un quesito. Qualche giorno fa ho avuto un incidente con la mia moto, una Yamaha Fz6 S2 del Maggio 2007. La ragazza che mi ha tamponato e sbalzato prima in terra poi contro un muretto a secco a confermato la sua responsabilità con una constatazione amichevole. ha fatto denuncia presso l’ufficio sinistri della sua compagnia che è anche la mia medesima. Io ho chiesto il risarcimento diretto. Ho riportato anche delle lesioni e incaricato un avvocato per contrattare il risarcimento di queste a guarigione. Come verrà computato il risarcimento per le lesioni? Ci sono dei parametri? Invece la mia moto ha il telaio rotto e tanti altri danni, tanto che un meccanico autorizzato Yamaha solo guardando le foto mi ha detto che il danno supera il valore commerciale. Che succede ora? Il perito ha fatto le foto e mi ha detto che farà la sua offerta. Nel caso abbia ragione il meccanico Yamaha(che non mi ha rilasciato un preventivo in quanto sullo stesso trattiene il 10%), il perito dice che rottameranno il mezzo e mi risarciranno solo fino al valore commerciale eurotax. Ma come si calcola? Ho consultato a pagamento online il sito eurotax e riporta 2 valutazioni: una vendere(4800) e una comprare(5300).Quale mi applicheranno?Spero non la vendere perchè contempla una cessione ad un concessionario che io non avrei mai fatto.
Spero che sappiate dissipare i miei dubbi.
Grazie
PER FABRIZIO
Con la procedura dell’ Indennizzo diretto vengono risarciti direttamente dalla propria compagnia i danni subiti dal veicolo e i danni alla persona di lieve entità subiti dal conducente dello stesso con postumi non superiori al 9 punti di invalidità permanente. Nell’ambito di questa procedura e per questo tipo di danni non sono riconosciute dalla compagnia di assicurazione le eventuali spese legali, per assistenza legale o altro, sostenute per far valere i propri diritti.
Inoltre per il danno materiale la compagnia dovrà formulare una proposta di risarcimento o di rifiuto entro trenta giorni dalla richiesta di risarcimento, mentre avrà tempo 90 giorni per formulare una proposta o rifiuto per le lesioni personali.
Per la valutazione delle lesioni la determinazione verrà effettuata ricorrendo ad un medico legale, la compagnia a suo tempo incaricherà il professionista, che sottoporrà il danneggiato a visita medica e assegnerà gli eventuali punti di IP residuati dall’ incidente.
Per quanto riguarda il veicolo, la compagnia non è tenuta a liquidare un importo superiore a quello commerciale dello stesso al momento del sinistro. Di questo abbiamo trattato spesso nel blog e numerosi sono i commenti a proposito.
La sua valutazione avviene utilizzando la pubblicazione periodica Eurotax giallo. Tieni presente che la compagnia è tenuta a liquidare anche le spese per reimmatricolare un nuovo veicolo uguale a quello danneggiato. Purtroppo caro Fabrizio la procedura è questa e nulla si può opporre, sostenendo che tu non avresti, giustamente, mai venduto il tuo veicolo.
Restiamo a tua disposizione per altri chiarimenti od approfondimenti in merito e in attesa di ritrovarti su AcCresco ti porgiamo i nostri auguri.
Allora almeno mi consolo con la quotazione eurotax giallo che è quella d’acquisto vero? Infatti per intenderci un concessionario se avessi dato la moto avrebbe calcolato il valore con eurotax blu, rivendendola invece applica il giallo. almeno ricordo così. Il mio avvocato invece ha detto che le spese legali le pagherà l’assicurazione. Mi prende in giro? Circa le lesioni vi dico a che punto sono: il primo referto del pronto soccorso ha fissato 8 giorni di prognosi e rilevato una sospetta lesione della limitante somatica di L3. Dopo la visita di controllo la situazione sembra peggiorata: frattura del processo trasverso di L3 che la prima volta non si vedeva a causa dell’ematoma interno.Altri 20 giorni di prognosi con riposo totale e busto. Come vengono calcolati questi?I primi a 40 euro vero? Ma i secondi? Se nella prognosi è imposto il riposo totale a letto non dovrebbero essermi riconosciuti al 100%? In base alla vostra esperienza, credete che almeno 2 PI il medico legale potrà darli? Poi, scusate se vi tedio, un’altro importante quesito. La prima volta mi sono recato al pronto soccorso il giorno dopo l’incidente ma rientrando nelle 24 ore. Sono in regola per il risarcimento vero?
Grazie tante in anticipo.
Ritorno su un argomento gia trattato….Fermo tecnico
Ho avuto un incidente con la mia auto e il soggetto che lo ha causato si è assunto la colpa al 100/100, sono dimendente di una industria ed utilillo l’auto per recarmi al lavoro. Per il periodo dell’indisponibilita dell’auto ho utilizzata quella di un mio familiare, pertanto non posso produrre documenti di fatturazione.
In una ricerca ho trovato questa sentenza;
Cassazione Civile Sezione III
Sentenza 13 luglio 2004, n. 12908
In tema, di risarcimento del danno derivante da incidente stradale, con riferimento al cosiddetto danno da fermo tecnico subito dal proprietario dell’autovettura danneggiata a causa della impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario alla sua riparazione, è possibile la liquidazione equitativa di detto danno anche in assenza di prova specifica in ordine al medesimo, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un ceno tempo, anche a prescindere dall’uso effettivo a cui esso era destinato.
L’autoveicolo è, difatti, anche durante la sosta forzata, fonte di spesa (tassa di circolazione, premio di assicurazione) comunque sopportata dal proprietario, ed è altresì soggetto a un naturale deprezzamento.
Lei pensa che in base a quanto sopra esposto posso iniziare una azione legale.
Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto
Leonardo
Per Leonardo
La sentenza che citi è riportata anche nel nostro blog e a cui ti rimando http://accresco.wordpress.com/2007/12/15/circolazione-stradale-danno-da-fermo-tecnico/
Ti consiglio, di contattare il liquidatore del danno, se questo è avvenuto dopo il febbraio 2007 e rientra nei casi specifici dell’ indennizzo diretto, per valutare con esso un indennizzo equo per il fermo tecnico del veicolo, attraverso una piccola trattativa. Per riferimento puoi sommare i costi sostenuti per il mantenimento del veicolo, che puoi provare con relativi documenti di pagamento, dividerlo per 365 giorni e moltiplicarlo per i giorni di indisponibilità. Nel caso questa trattativa non produca l’ esito da te sperato e non si equa, potresti rivolgerti ad un legale. Attenzione l’ indennizzo diretto prevede il ricorso ad un legale sono in casi specifici che puoi trovare nella sezione di questo blog http://accresco.wordpress.com/2007/09/25/il-risarcimento-diretto/
A presto !
Buongiorno,
Vi pongo un quesito. Ho avuto un incidente con lo scooter, i vigili hanno appurato la mia ragione, quindi su questo non dovrebbero esserci dubbi. Il mezzo è stato portato via da loro in quanto io impossibilitato a farlo. Ora il mezzo si trova da circa un mese fermo presso un deposito ed è stato portato via tramite un carro attrezzi. Appurato il fatto che non posso essere risarcito per le spese del deposito, posso chiedere il rimborso per le spese della rimozione che ammontano a 80 euro iva esclusa?
Grazie per l’attenzione
Saluti
buongiorno, io sono in classe 1 e cambio l’auto, e’ possibile cambiare compagnia contestualmente alla vendita/cessione della mia vecchia auto anche se la scadenza della poliza e’ 31/12/2008 …
Per farlo dovrebbe simulare un acquisto ulteriore avvalendosi del BErsani e non una sostituzione di polizza. Dal lato pratico:
-si rivolga con il libetto della nuova autovettura presso un’altra assicurazione unitament eall’attestato della vecchia usufruendo del Bersani in quanto acquisto ulteriore
-il giorno dopo si rechi presso l’intermediario precedente chiedendo la risoluzione del contratto per vendita/rottamazione, esibendo la relativa attestazione, con conseguente restituzione del premio non goduto al netto delle tasse.
Salve, volevo porvi un quesito relativo a un sinistro stradale nel quale sono incorso il 27/07/2007.
in tale data causa una mancata precedenza, la mia auto divenne inservibile.
immediatamente compilai insieme alla controparte il modulo di contestazione amichevole, unitamente a una dichiarazione firmata con la quale la controparte si assumeva la totale responsabilità dell’evento.
dopo comunicazione telefonica immediata, ho dato comunicazione alla mia assicurazione anche in forma scritta e, contestualmente, mettevo l’auto a disposizione per la perizia tecnica che venne affettuata entro gli otto giorni lavorativi previsti. appena effettuata la perizia ho affidato il veicolo all’officina del costruttore, esponendomi in prima persona all’anticipo delle spese di riparazione. in tale contesto, ho noleggiato un autovvettura di pari categoria che ho restituito appena tornato in possesso del mio veicolo riparato. purtroppo i tempi di riparazione si sono protratti per circa 90 giorni, anche perchè il modello della mia auto era stata appena immessa sul mercato e a quel tempo erauna delle pochissime in circolazione in europa, pertanto i tempi per l’approvvigionamento dei ricambi sono stati lunghi. la mia assicurazione contesta la fattura di noleggio, io vorrei sapere se invece ho titolo per fruire del risarcimento. tengo a precisare che la compagnia assicuratrice era stata informata del noleggio sostitutivo e che non aveva mai negato la sua conformità. inoltre, la polizzza prevede l’uso del veicolo per il traggitto casa/lavoro e per il tempo libero, pertanto, anche in considerazione del mio lavoro come turnista in una sede non raggiunta in tutte le fasce orarie dei mezzi pubblici, sono stato praticamente costretto al noleggio sostitutivo.
spero in uana chiara risposta e porgo distinti saluti.
salve sono antonio, volevo delle spiegazioni in merito ad un sinistro.
3 mesi fa ho fatto un sinistro stradale , dove ho pienamente ragione la controparte uscuva da uno stop, il problema è il seguente:
io stavo portando la moto in concessionaria per venderla in quanto avevo acquistato una nuova, quindi non vi era copertura assicurativa , mentre mi reco presso la concessionaria subisco l’incidente, anche molto grave Tibia e perrone moto distrutta. la domanda è lquesta ho diritto ad avere il risarcimento anche se non ero assicurato?. grazie distinti saluti
Direi Antonio di no…non le resta che la procedura ordinaria mediante richiesta danno alla controparte…
Sono stato tamponato due giorni fa e solamente il giorno dopo ho sentito dei ronzii strani con dolori e senso di squilibrio. Ho pensato che sarebbero passati, ma continuano. Posso recarmi al pronto soccorso e farmi fare un referto medico per inoltrare il tutto alla assicurazione anche se sono passati due giorni?
Ringrazio anticipatamente.
Giovanni
il mio quesito:
una società multi servizi può inoltrare una richiesta di risarcimento solo x fattura noleggio alla compagnia?
Nel senso che x lo stesso sinistro la società multiservizi fa la richiesta ris. x fattura noleggio ed il legale la fa per il danno materiale e fisico?
E se la risp. è si…oltre al rimborso fattura pagherebbero quindi anche le spese d’intervento…?
grazie.
Salve, volevo porvi un quesito relativo a un sinistro stradale nel quale sono incorso. Venendo ad tamponare una vettura che non aveva dato la precedenza(aveva lo STOP), sull CID, la controparte a scritto nell riquadro delle note che io sopragingevo ad alta velocita, cosa non vera. Io ho firmato in cid, insieme alla controparte, pensando che firmando, mi prendevo responsabilita delle cose che avevo dichiarato io, ed non anche di quelle della controparte. Fatto sta che, arrivato alla mia assigurazione, mi hanno detto che avevo colpa al 30%, per il fatto della velocita. Secondo voi, mi devo rassegnare, o si puo fare qualcosa?Grazie mille! P.S. – molto interesanti tutti gli vs post!
Salve, prima di tutto volevo complimentarmi per il vostro blog.
Volevo porvi un quesito inerente ad un incidente accaduto dopo solo 10gg dall’aquisto della mia auto “Rang Rover Sport HSE 3.6″ con il 100% di ragione, sottoscritta sul modello cid e 6000 euro di danni.
Secondo voi è sufficiente il risarcimento della riparazione, anche se a regola d’arte, ferma in carrozzeria 20gg in attesa dei pezzi, o bisogna considerare il fatto che l’auto è nuovissima di fabbrica e viene utilizzata principalmente per il lavoro di Rappresentate.
Difficilmente trovi un autonoleggio che ha la stessa auto e poi dovresti sobbarcarti spese che hai il dubbio che ti risarciscono.
Dopo tanti sforzi per comprare l’auto di rappresentanza ho dovuto utilizzare una 159 prima assegnata dal servizio di soccorso per soli 4 gg e i restanti 16 con una panda del carrozziere della land rover. Ho sentito parlare del risarcimento della svalutazione tecnica del veicolo e del fermo tecnico.
MI sapete dire di più?.
Grazie
Eh tema spinoso il fermo tecnico…diciamo che la compagnia liquida tot numero di giorni forfait per il tempo necessario alla visita del perito/riparazione…andandoci piano con il noleggio, anche se vista la sua porfessione è maggiormente sostenibile la necessarietà del mezzo sostitutivo. E’ difficile darle una quantificazione, ma, previa consultazione con il perito/liquidatore, dovrebbe esser liquidata la cifra corrispondente ai giorni di fermo tecnico più le spese (in parte) affrontate per un mezzo sostitutivo..dico in parte perchè se si fosse mosso con la sua vettura avrebbe comunque sostenuto un costo kilometrico
salve,innanzitutto complimenti per l’informazione che date tramite questo blog!5 giorni fa ho avuto un incidente con la mia auto e il soggetto che lo ha causato si è assunto la colpa al 100/100,ora la mia auto è in carrozzeria per la riparazione e non può essere utilizzata per via del contatto che c’è tra ruota e parafango posteriore.non ho ancora avuto nessun tipo di contatto ne io ne il carrozziere con il perito della compagnia assicurativa della persona che ha causato l’incidente.volevo sapere se il fermo tecnicovale solo se si ha un’attività lavorativa o si è dei appresentanti oppure vale anche per l’inutilizzo dell’auto o del veicolo per un determinato periodo, incidendo su tutto ciò che è l’organizzazione degli impegni, della vita professionale e del tempo libero dello stesso.grazie cordiali saluti
q
buona sera mi chiamo Gioele, abito in provincia di biella e ho bisogno di qualche chiarimento….
Il 2/2/2009 alle 7.50 am mentre mi stavo recando sul posto di lavoro, una signora, facendo un sorppasso azzardato,
mi ha preso in pieno!!! provocando un frontale.
siamo stati in assicurazione, la signora ha ammesso le sue colpe, tutto ok! inveco no…
intanto la mia auto, non più utilizabile ha 7000 euro di danni
io la sera dell’icidente ho iniziato ad’avere nausea,dolori al collo e formicolio alle mani, e così mi sono recato in ospedale
che mi a diagnosticato una distorsione della rachide cervicale e mi ha dato una prognosi di 21 giorni.
“essendo che l’icidente è avvenuto nella mezz’ora preima dell’orario di lavoro è infortunio”
ho portato il collare per tre settimane con dolori che non commento (impossibile dormire)
e dopo tutto questo il 15/3/2009 mi danno un’assegno di euro 784.00 !!!
500 euro per il veicolo e 284 euro per il collo…
non è possibile c’è qulcosa che non va!!!
in parole povere mi hanno pagato il velore commerciale del veicolo.
La MIA CARISSIMA “ED ORMAI EX ” AUTO ERA UNA LANCIA K DEL 1995 CON IMPIANTO GPL MENO DI 100.000 KM E TENUTA COME UNA MOGLIE, FORSE MEGLIO…
IO CAPISCO CHE VALGA POCO, MA CON QUEI SOLDI LI NON SE NE TROVANO!!!
ADESSO LA PRATICA è IN MANO AD UN AVVOCATO;
Ma io le chiedo: Perchè io che andando a lavorare subisco in’incidente con ragione al 100% mi devo trovere a piedi per un mese e mezzo e dover ricorrere ad un finaziamento per aquistare un’ altra auto?
p.s. riferito alla liquidatrice della SAI FONDIARIA DI VERCELLI (VC)
godrei nel vederti alle strette come mi trovo io in questo momento.
Guadagno 1000euro mensili, pago già un mutuo, o una moglie a carico e un’altra rata “per l’aquisto di un’alfa 145 1.4 benzina euro due del ‘97 pagata in un concessionario
2000 euro con voltura 100 euro al mese”
la mia auto era GPL
Salve, mi chiamo Vincenzo.
Volevo porvi un quesito:
sto redigendo una perizia inerente un sinistro, oltre a calcolare l’importo del fermo tecnico e la quantificazione dei danni, volevo sapere se il costo del carro attrezzi rientrava tra l’ammontare dei danni riconducibili e compatibili col sinistro oppure non andava incluso nella stima danni essendo un costo esterno.
Grazie.
Salve.
poco più di un mese fa sono stato coinvolto in un’incidente stradale.
praticamente un’altro veicolo non ha rispettato la precedenza e ci siamo scontrati.
La mia autovettura, una fiat 500 acquistata 1 anno e mezzo fa, con soli 10000 km e acquistata a 17.200 euro, ha subito danni per circa 11.000 euro, tale anche da doverla immatricolare nuovamente, in quanto la targa è stata danneggiata.
abbiamo compilato il cid, il perito è uscito a visionare l’auto, ma trascorsi i 30 gg previsti, il perito non ha ancora chiuso la perizia, e di conseguenza l’assicurazione non ha formalmente presentato offerta.
ho noleggiato l’auto per 9 giorni, secondo le ore necessarie per la riparazione, ma non so ancora se mi rimborseranno il costo.
posso chiedere la svalutazione del veicolo, dal momento che ha subito un elevato danno e dal momento che se un futuro andrò a rivenderla, capiranno subito che l’auto è stata incidentata e quindi avrei sicuramente un prezzo inferiore e poi ha già 2 immatricolazioni, mentre nel caso decidessi di tenerla per sempre (quella era la mia intenzione) avrebbe sempre un valore inferiore ad una stessa auto con pari accessori, anch’essa usata ma non incidentata.
nel caso che la compagnia non rispettasse il termine di 30 gg per presentare l’offerta, posso chiedere i danni anche per questo?
è previsto un’importo di rimborso??
grazie
cordiali saluti
renato