Sono sempre più numerose le persone che provocano incidenti stradali con le quali poi è difficile mettersi d’ accordo per il risarcimento dei danni subìti.
Sui giornali vengo riportate a volte notizie riguardanti liti in occasione di incidenti stradali per non volersi assumere, da parte di chi ha commesso il fatto, le proprie responsabilità
Riportiamo un interessante articolo apparso su Quattroruote che ci informa quali sono i nostri diritti, ma anche i nostri doveri in caso di incidente.
L’articolo 189 del Codice della strada obbliga i conducenti dei veicoli che hanno causato un incidente a fermarsi e prestare soccorso agli eventuali feriti.
Se chi ha causato l’incidente non ottempera a questo obbligo, rischia 259 euro di multa e la sottrazione di quattro punti dalla patente se i danni causati sono lievi; 259 euro di multa, la sottrazione di dieci punti dalla patente e la sua sospensione da quindici giorni a due mesi se i danni cagionati sono tali da rendere necessaria la revisione straordinaria del veicolo (per ciclomotori e motoveicoli è previsto il sequestro).
Decisamente più severe le pene in caso di lesioni: l’automobilista che dopo aver causato un incidente non si ferma rischia la sospensione della patente da uno a tre anni e commette un reato di competenza del tribunale.
In base alla legge 72/2003, è prevista la reclusione da tre mesi a tre anni e l’arresto immediato in flagranza di reato. Se, pur fermandosi, non presta assistenza ai feriti, rischia la sospensione della patente da 18 mesi a cinque anni e la reclusione da sei mesi a tre anni.
Dopo aver prestato soccorso agli eventuali feriti, è necessario valutare se i veicoli incidentati si trovino in una posizione pericolosa per chi sopraggiunge o che intralcia il traffico e spostarli immediatamente, pena una multa di 74 euro (meno due punti sulla patente), che non si applica solo se i mezzi sono talmente danneggiati da poter essere spostati solo col carro attrezzi: in tutti gli altri casi, chi si ostina a tenere i veicoli nella posizione originaria in attesa che arrivino le forze dell’ordine per ricostruire le responsabilità dell’incidente va incontro alla multa.
Lo stesso articolo 189, obbliga chi è coinvolto in un tamponamento a fornire le proprie generalità e le altre informazioni utili, anche per il risarcimento, alle persone danneggiate. Altrimenti, si rischia di pagare una sanzione di 74 euro con sottrazione di due punti dalla patente.
21 Febbraio 2008 alle 12:34
[...] Se chi ha causato l’incidente non ottempera a questo obbligo, rischia 259 euro di multa e la sottrazione di quattro punti dalla patente se i danni causati sono lievi; 259 euro di multa, la sottrazione di dieci punti dalla patente e la sua sospensione da quindici giorni a due mesi se i danni cagionati sono tali da rendere necessaria la revisione straordinaria del veicolo (per ciclomotori e motoveicoli è previsto il sequestro)…[continua…] [...]
3 Giugno 2009 alle 20:01
buonasera volevo porre questa domanda:
due persone vengono coinvolte in un incidente e tutte e due sporgono querela luno verso laltro (la prima persona a la colpa al 100% la seconda ha il 30%perche ha avuto l’aticolo 140/1 velocita non prudenziale)in piu depongono gli atti ad un giudice di pace!
in questo caso c’è la confisca o il fermo del mezzo finche il processo non finisce???
grazie per la vostra attenzione
roberto