Dall’ 1 ottobre obbligatoriamente saranno rese note le provvigioni corrisposte dalle compagnie agli intermediari in sede di perfezionamento/rinnovo di ciascun contratto RCA.
Onde adempiere in tal senso, saranno affissi nei locali agenziali nonchè su ciascuna quietanza/contratto stipulato la misura delle provvigioni percepite.
In un paese affascinato dal gossip fine a sè stesso, ci chiediamo la motivazione: secondo l’ISVAP il rendere maggiormente trasparente il mercato RCA. Conseguenze sui premi versati? Nessuna.
A meno che non si voglia usare la provvigione come leva stariffaria…visto che essa rappresenta il guadagno imponibile dell’intermediario chissà se l’Agenzia delle Entrate sarebbe felice?
E chissà come mai nessuna iniziativa si intraprende onde rendere nota l’imposizione fiscale gravante sul premio RCA (circa il 25%) ?
1 Ottobre 2008 alle 09:28
E’ una delle tante brutte storie che si affacciano sul nostro settore. Innanzi tutto è sorprendente constatare come alcune compagnie non abbiano ancora provveduto al relativo adempimento con il quietanzamento di ottobre, rispondendo alle sollecitazioni dell’intermediario”adesso ci documentiamo e vi faremo sapere”! Sul merito della nuova imposizione di cosiddetta trasparenza, legittima nel principio, ma stralunata nello specifico, è chiaro che il risultato sarà: demonizzare il “guadagno” dell’assicuratore, categoria da punire perchè “esattore” di obbligo assicurativo. Si aprirà poi inevitabilmente un nuovo fronte di negoziazione sulle provvigioni, raggiungendo il paradosso di chi , percependo provvigioni più basse di altri, sarà privilegiato nella scelta del cliente|
“Polizze&Opinioni Online”
1 Ottobre 2008 alle 11:14
Sottoscrivo ovviamente quanto detto dal gentile Mario, che ringrazio. Aggiungo che non riesco a comprendere come la specificazione della provvigione possa permettere una migliore confrontabilità dei prodotti, poichè il cliente paga il premio lordo a prescindere dalle percentuali percepite dall’intermediario. Sarebbe anche il caso di indicare chiaramente l’imposizione fiscale e para fiscale in quietanza con la medesima evidenza riservata al trattamento provvigionale…i balzelli totalizzano ben il 25,5%!!!
6 Ottobre 2008 alle 15:12
salve a tutti.
Vi chiedo un consiglio.Ho appena conseguito il corso di formazione di 60 ore previsto dall’isvap per divendare intermediario assicurativo.Ora vorrei sapere come procedere per l’iscrizione al RUI,(sez. E) e soprattutto se è obbligatorio che la domanda all’iscrizione venga effettuata dall’agenzia che rilascia il mandato. Come si può fare? Grazie
21 Ottobre 2008 alle 15:53
Buongiorno,
mi chiamo Antonio e se possibile vi chiedo un aiuto.
Ho saputo che in un provvedimento (probabilmente ISVAP) è stato deciso che la provvigione dell’intermediario assicurativo viene portata a 9,12%.
Rientrano in tale caso anche i sub-agenti?
Se si potete, per piacere, indicarmi il/i provvedimenti e i lori articoli che esplicitano ciò?
Mia madre è una sub agente assicurativa e pensa che lei potrebbe avere provvigioni per il 9,12% ma l’agente generale ha negato questa possibilità sostenendo che mia madre in qualità di sub agente non rientrerebbe nella categoria degli intermediari.
Vi ringrazio della vostra attenzione
Grazie
Antonio
21 Ottobre 2008 alle 16:47
VEdasi AcCreScO risponde on line