Disdetta polizza Rc auto per aumento premio

19 11 2009

Molti dei nostri lettori ci chiedono se è possibile disdettare un contratto assicurativo r.c.auto  anche in prossimità  della scadenza ovvero anche passati i quindici giorni per l’ invio della relativa comunicazione.

Il  Codice delle Assicurazioni  (Art. 172), prevede che in caso di aumenti di premio r.c. auto superiori al tasso programmato di inflazione, che per l’ anno  2009 è del 1,5% , esclusi eventuali aumenti dovuti al”MALUS”, l’ assicurato può disdire il contratto anche il giorno della scadenza stessa.

Le modalità della disdetta sono quelle previste dallo stesso Codice delle Assicurazioni, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata a mano o telefax, indirizzandola al luogo dove è stato sottoscritto il contratto.

Pertanto l’ assicurato potrà comodamente verificare altre proposte sul mercato e quindi abbandonare la precedente compagnia che gli ha applicato un aumento di premio a favore di un’altra più conveniente in termini di prezzo.

Attenzione però che il prezzo non sia l’ unico elemento di valutazione, che deve essere accompagnato dal servizio, dalla consulenza e dalla competenza dell ‘ intermediario che vi assiste.





AGGIORNAMENTI ISVAP DI OTTOBRE: l’indicazione delle provvigioni corrisposte all’intermediario

29 09 2008

Incidenti Dall’ 1 ottobre obbligatoriamente saranno rese note le provvigioni corrisposte dalle compagnie agli intermediari in sede di perfezionamento/rinnovo di ciascun contratto RCA.

Onde adempiere in tal senso, saranno affissi nei locali agenziali nonchè su ciascuna quietanza/contratto stipulato la misura delle provvigioni percepite.

In un paese affascinato dal gossip fine a sè stesso, ci chiediamo la motivazione: secondo l’ISVAP il rendere maggiormente trasparente il mercato RCA. Conseguenze sui premi versati?  Nessuna.

A meno che non si voglia usare la provvigione come leva stariffaria…visto che essa rappresenta il guadagno imponibile dell’intermediario chissà se l’Agenzia delle Entrate sarebbe felice?

E chissà come mai nessuna iniziativa si intraprende onde rendere nota l’imposizione fiscale gravante sul premio RCA (circa il 25%) ?





Incidenti stradali, la proposta di Matteoli & il nostro FORUM

11 08 2008

“SERVONO strade più moderne, più severità nei controlli e serve più tecnologia.

Ad esempio, io sarei favorevole all’installazione anche sulle auto di una sorta di scatola nera che registrasse velocità tenute e altri parametri, un sistema simile al cronotachigrafo che è oggi installato sui camion italiani, e che peraltro auspico che una direttiva europea renda obbligatorio per legge anche su quelli stranieri”.

Questo è quanto ha dichiarato nelle ultime ore il ministro Matteoli a proposito dei gravissimi e spaventosi incidenti stradali accaduti negli ultimi giorni accaduti sull’ autostrada A4 che ha mietuto sette vite umane e quello dei setti giovani nel Salento. Ha proposito di rimandiamo alla notizia ed intervista al ministro pubblicata dal sito Quotidiano.net

AcCresco inoltre prende lo spunto da questi gravi fatti per avviare un colloquio con i propri amici attraverso il nostro FORUM che abbiamo aperto in questi giorni e con il quale potrete dire la vostra in merito a queste notizie e lasciare il vostro voto al sondaggio relativo alla proposta del ministro Matteoli dell’ installazione delle scatole nere.

Purtroppo, la patente a punti non ha posto un sufficiente argine agli incidenti che continuano a costare in termini di vite umane i vari appelli a ridurre la velocità ad essere più prudenti cadono nel vuoto.

Noi nel nostro piccolo continuiamo a sensibilizzarvi a questi problemi che riguardano la nostra e l’ altrui sicurezza, certi di collaborare a creare una maggiore coscienza intorno al problema.

FORZA UTILIZZATE IL NOSTRO FORUM PER DIRE LA VOSTRA





Vacanze e viaggi: aumentano i rischi per i bambini

2 08 2008

In questi giorni milioni di italiani partiranno pe le vacanze, con destinazioni diverse: chi al mare e chi in montagna o altro.

Per i loro spostamenti utilizzeranno anche l’ auto. Si parla di partenze intelligenti per scongiurare il caos e gli incidenti che hanno contribuito a stilare un bollettino di vittime non indifferenti. Cifre da capogiro, quasi di guerra.

La sicurezza deve essere al primo posto e riguarda sia gli automezzi utilizzati, ma anche il comportamento dei conducenti e dei loro passeggeri.

Spesso si sottovaluta per esempio che a bordo dei nostri veicoli possano trovarsi dei bambini. Assistiamo a conducenti che permettono loro di fare ogni sorta di cosa a bordo degli stessi, esempio eclatante il bambino in piedi con le braccia appoggiate ai sedili anteriori.

Il codice della strada in proposito stabilisce norme ferree e precise e per l’ appunto l’articolo 172 del Codice della Strada è intitolato: Bambini in auto.

Assinews, rivista specializzata del settore assicurativo propone un interessante articolo intitolato: VIAGGI: AUMENTANO I RISCHI PER I BAMBINI che ci aiuta a riflettere sui nostri comportamenti nei confronti dei bambini in auto, ma soprattutto suggerisce alcune cose importanti da rispettare quando in auto ci sono loro.

Vi auguriamo Buone vacanze e buona sicurezza a tutti.

Leggi la notizia……………..





Il rischio corre sulla strada

27 07 2008

Parliamo spesso di sicurezza stradale. Negli ultimi mesi abbiamo riportato articoli, iniziative, ma anche libri inerenti la sicurezza.

Come già detto in un post recente, la sicurezza è l’elemento peculiare per ridurre gli incidenti e di conseguenza i costi sociali.

Purtroppo però non tutti gli attori coinvolti non si comportano adeguatamente, anzi in molti casi agiscono con negligenza e superficialità.

Ci riferiamo alle strade obsolete, danneggiate e sempre più a rischio e con scarsa o assente manutenzione.

Vi consigliamo di leggere l’articolo pubblicato da ALTROCONSUMO dal titolo ” IL RISCHIO CORRE SULLA STRADA”* per rendervi conto di quanta “strada” bisogna ancora percorrere affinchè la sicurezza diventi un valore condiviso.

Potrete visualizzare la cartina con le strade a rishio e lo stato di salute delle nostre strade

Lo staff di AcCresco

* Fonte Altroconsumo