E’ stato stipulato il Patto per i giovani

pattoIl “Patto per i giovani” è stato sottoscritto da ANIA, la Polizia Stradale e dalle Associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.
L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere tra i giovani la cultura della sicurezza stradale, attraverso azioni educative e un “patto d’onore” che premi i comportamenti responsabili alla guida con l’offerta di polizze speciali per gli assicurati di età compresa tra i 18 ed i 26 anni.

Leggi tutto sul sito dell’ Ania: PATTO PER I GIOVANI

Incidenti stradali, la proposta di Matteoli & il nostro FORUM

“SERVONO strade più moderne, più severità nei controlli e serve più tecnologia.

Ad esempio, io sarei favorevole all’installazione anche sulle auto di una sorta di scatola nera che registrasse velocità tenute e altri parametri, un sistema simile al cronotachigrafo che è oggi installato sui camion italiani, e che peraltro auspico che una direttiva europea renda obbligatorio per legge anche su quelli stranieri”.

Questo è quanto ha dichiarato nelle ultime ore il ministro Matteoli a proposito dei gravissimi e spaventosi incidenti stradali accaduti negli ultimi giorni accaduti sull’ autostrada A4 che ha mietuto sette vite umane e quello dei setti giovani nel Salento. Ha proposito di rimandiamo alla notizia ed intervista al ministro pubblicata dal sito Quotidiano.net

AcCresco inoltre prende lo spunto da questi gravi fatti per avviare un colloquio con i propri amici attraverso il nostro FORUM che abbiamo aperto in questi giorni e con il quale potrete dire la vostra in merito a queste notizie e lasciare il vostro voto al sondaggio relativo alla proposta del ministro Matteoli dell’ installazione delle scatole nere.

Purtroppo, la patente a punti non ha posto un sufficiente argine agli incidenti che continuano a costare in termini di vite umane i vari appelli a ridurre la velocità ad essere più prudenti cadono nel vuoto.

Noi nel nostro piccolo continuiamo a sensibilizzarvi a questi problemi che riguardano la nostra e l’ altrui sicurezza, certi di collaborare a creare una maggiore coscienza intorno al problema.

FORZA UTILIZZATE IL NOSTRO FORUM PER DIRE LA VOSTRA

Vacanze e viaggi: aumentano i rischi per i bambini

In questi giorni milioni di italiani partiranno pe le vacanze, con destinazioni diverse: chi al mare e chi in montagna o altro.

Per i loro spostamenti utilizzeranno anche l’ auto. Si parla di partenze intelligenti per scongiurare il caos e gli incidenti che hanno contribuito a stilare un bollettino di vittime non indifferenti. Cifre da capogiro, quasi di guerra.

La sicurezza deve essere al primo posto e riguarda sia gli automezzi utilizzati, ma anche il comportamento dei conducenti e dei loro passeggeri.

Spesso si sottovaluta per esempio che a bordo dei nostri veicoli possano trovarsi dei bambini. Assistiamo a conducenti che permettono loro di fare ogni sorta di cosa a bordo degli stessi, esempio eclatante il bambino in piedi con le braccia appoggiate ai sedili anteriori.

Il codice della strada in proposito stabilisce norme ferree e precise e per l’ appunto l’articolo 172 del Codice della Strada è intitolato: Bambini in auto.

Assinews, rivista specializzata del settore assicurativo propone un interessante articolo intitolato: VIAGGI: AUMENTANO I RISCHI PER I BAMBINI che ci aiuta a riflettere sui nostri comportamenti nei confronti dei bambini in auto, ma soprattutto suggerisce alcune cose importanti da rispettare quando in auto ci sono loro.

Vi auguriamo Buone vacanze e buona sicurezza a tutti.

Leggi la notizia……………..

Il rischio corre sulla strada

Parliamo spesso di sicurezza stradale. Negli ultimi mesi abbiamo riportato articoli, iniziative, ma anche libri inerenti la sicurezza.

Come già detto in un post recente, la sicurezza è l’elemento peculiare per ridurre gli incidenti e di conseguenza i costi sociali.

Purtroppo però non tutti gli attori coinvolti non si comportano adeguatamente, anzi in molti casi agiscono con negligenza e superficialità.

Ci riferiamo alle strade obsolete, danneggiate e sempre più a rischio e con scarsa o assente manutenzione.

Vi consigliamo di leggere l’articolo pubblicato da ALTROCONSUMO dal titolo ” IL RISCHIO CORRE SULLA STRADA”* per rendervi conto di quanta “strada” bisogna ancora percorrere affinchè la sicurezza diventi un valore condiviso.

Potrete visualizzare la cartina con le strade a rishio e lo stato di salute delle nostre strade

Lo staff di AcCresco

* Fonte Altroconsumo

Guida sicura, tecniche per migliorare la guida

Spesso abbiamo parlato su AcCresco di sicurezza stradale e continuiamo a farlo. Le nostre rubriche dimostrano particolare attenzione a questo tema.

Secondo noi la riduzione degli incidenti oltre all’ introduzione di norme e di leggi comincia dal comportamento personale di ogni individuo.

Ognuno di noi deve contribuire al miglioramento e all’ accrescimento della propria responsabilità in merito sia allo stile di guida che alle tecniche per prevenire e ridurre gli incidenti.

Per questo motivo riteniamo utile segnalarvi nella sezione FORMAZIONE un testo per apprendere le tecniche per migliorare la propria sicurezza stradale.

L’ebook di Vincenzo Iavazzo, “Guida Sicura” si propone come una guida pratica che intende fornire al lettore le adeguate misure di prevenzione per la sicurezza stradale e non solo, anche una serie di tecniche correttive che anche conoscendole a livello teorico, ti saranno molto utili ed efficaci per uscirne a pieno successo nelle principali e più critiche situazioni di emergenza. Si possono imparare, inoltre, i metodi per curare in modo efficiente l’autovettura, non solo per garantire la massima sicurezza stradale, ma anche per ottenere un forte risparmio economico, molto importante in questi tempi, a seguito dell’aumento continuo delle spese del carburante. “Guida Sicura” è adatto ai giovani che ancora non hanno superato gli esami della patente, agli inesperti della giuda e, con i suoi consigli pratici, anche ai più esperti non solo dell’auto, ma anche della moto.

Anche la Stampa parla di Guida Sicura. Saper guidare non basta. C’è bisogno di esperienza, di capacità di ragionamento nei momenti critici, ma soprattutto c’è bisogno della conoscenza delle tecniche base per una Guida Sicura”. Proprio come anticipa il titolo dell’ebook di Vincenzo Iavazzo, che racchiude tutti segreti e i metodi per guidare con sicurezza e risparmiare carburante e denaro. La prevenzione degli incidenti è il centro focale di “Guida Sicura” che può essere fatta in tutta facilità, seguendo gli accorgimenti che l’autore suggerisce nel suo ebook.

Per gli amici di AcCresco questo Ebook è proposto al prezzo di € 34,80.

Un prezzo non eccessivo se si considera la sicurezza stradale come un investimento sulla propria e altrui incolumità.

Lo staff di AcCresco

Malus, riscattare o no un sinistro ?

Per evitare che il costo dell’ assicurazione aumenti in caso di incidente è possibile riscattare il sinistro pagato dalla propria compagnia.

In pratica al momento di rinnovare il contratto l’ automobilista rimborsa alla compagnia quanto ha pagato per l’ incidente evitando così di peggiorare la classe di merito.

L’ Isvap, l’ istituto che vigila sulle assicurazioni, ha stabilito che questa possibilità esiste anche se alla scadenza della polizza l’ assicurato ha deciso di disdirla, garantendogli il diritto di presentarsi alla nuova assicurazione con un attestato di rischio migliore.

La procedura da seguire varia a seconda che l’ incidente sia stato risarcito tramite l’ indennizzo diretto oppure in modo ordinario.

Nel primo caso l’ assicurato deve rivolgersi alla Stanza di compensazione presso la Consap ( Concessionaria Servizi assicurativi pubblici Spa, Via Yser 14, 00198 Roma) per conoscere l’importo pagato per i sinistri.

La stessa richiesta può essere fatta telefonicamente allo 06 85796546 oppure inviando una mail all’ indirizzo di posta elettronica rimborsistanza@consap.it o ancora andando sul sito internet www.consap.it

La Stanza di compensazione comunicherà per raccomandata l’ importo da restituire e il conto corrente dove fare il bonifico, una volta restituita la somma dell’ incidente la Stanza di compensazione rilascerà una dichiarazione da consegnare alla compagnia di assicurazione per riclassificare la sua classe di merito.

Nel secondo caso il diritto di riscatto va esercitato direttamente nei confronti della compagnia assicuratrice.

Quindi abbassare il costo della RCA in caso di incidente è possibile. Capire però se conviene pagare per qualche anno un premio maggiore o riscattare subito quanto è stato pagato per un incidente da parte della compagnia di assicurazione.

Per aiutarvi, perchè è questa la mission di AcCresco, abbiamo trovato sul sito di Altroconsumo una banca dati che vi aiuta a risolvere questo dilemma.

Il servizio è gratuito e il calcolo più semplice se siete cliente delle 42 compagnie di assicurazione che hanno collaborato al progetto, realizzato con il contributo finanziario e il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Consumatori.

Quindi sul sito di Altroconsumo trovate un FOGLIO ELETTRONICO: CONVIENE RISCATTARE IL SINISTRO ? che vi consente di sapere facilmente inserendo pochi dati se possibile risparmiare con il riscatto.

Ma non finisce qui perchè il foglio elettronico vi dice anche e subito quanti soldi riuscite eventualmente a risparmiare.

Un servizio che vi consigliamo di verificare.

Fateci sapere la vostra opinione.

Lo staff di AcCresco

Cosa fare in caso di incidente

Sono sempre più numerose le persone che provocano incidenti stradali con le quali poi è difficile mettersi d’ accordo per il risarcimento dei danni subìti.

Sui giornali vengo riportate a volte notizie riguardanti liti in occasione di incidenti stradali per non volersi assumere, da parte di chi ha commesso il fatto, le proprie responsabilità

Riportiamo un interessante articolo apparso su Quattroruote che ci informa quali sono i nostri diritti, ma anche i nostri doveri in caso di incidente.

COSA DICE IL CODICE 1776429.jpg

L’articolo 189 del Codice della strada obbliga i conducenti dei veicoli che hanno causato un incidente a fermarsi e prestare soccorso agli eventuali feriti.

Se chi ha causato l’incidente non ottempera a questo obbligo, rischia 259 euro di multa e la sottrazione di quattro punti dalla patente se i danni causati sono lievi; 259 euro di multa, la sottrazione di dieci punti dalla patente e la sua sospensione da quindici giorni a due mesi se i danni cagionati sono tali da rendere necessaria la revisione straordinaria del veicolo (per ciclomotori e motoveicoli è previsto il sequestro).

Decisamente più severe le pene in caso di lesioni: l’automobilista che dopo aver causato un incidente non si ferma rischia la sospensione della patente da uno a tre anni e commette un reato di competenza del tribunale.

In base alla legge 72/2003, è prevista la reclusione da tre mesi a tre anni e l’arresto immediato in flagranza di reato. Se, pur fermandosi, non presta assistenza ai feriti, rischia la sospensione della patente da 18 mesi a cinque anni e la reclusione da sei mesi a tre anni.

Dopo aver prestato soccorso agli eventuali feriti, è necessario valutare se i veicoli incidentati si trovino in una posizione pericolosa per chi sopraggiunge o che intralcia il traffico e spostarli immediatamente, pena una multa di 74 euro (meno due punti sulla patente), che non si applica solo se i mezzi sono talmente danneggiati da poter essere spostati solo col carro attrezzi: in tutti gli altri casi, chi si ostina a tenere i veicoli nella posizione originaria in attesa che arrivino le forze dell’ordine per ricostruire le responsabilità dell’incidente va incontro alla multa.

Lo stesso articolo 189, obbliga chi è coinvolto in un tamponamento a fornire le proprie generalità e le altre informazioni utili, anche per il risarcimento, alle persone danneggiate. Altrimenti, si rischia di pagare una sanzione di 74 euro con sottrazione di due punti dalla patente.

Circolazione stradale – Danno da Fermo Tecnico

1776429.jpgPubblichiamo una sentenza della Cassazione, riguardante il tema del fermo tecnico del veicolo a seguito di incidente stradale.

Numerose sono state le richieste in questi mesi da parte di nostri lettori che ci chiedono come viene valutato il fermo tecnico del veicolo, per la sua indisponibilità. Ora con questa sentenza è stato riconosciuto un diritto giusto, consistendo in una liquidazione equitativa anche in assenza di prova specifica quali, ricevute fiscali o fatture a seguito del noleggio di un altro veicolo.

Ecco il testo della sentenza che vi invitiamo a leggere attentamente. Utilizzatela per far valere i vostri diritti in caso di bisogno.

In tema, di risarcimento del danno derivante da incidente stradale, con riferimento al cosiddetto danno da fermo tecnico subito dal proprietario dell’autovettura danneggiata a causa della impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario alla sua riparazione, è possibile la liquidazione equitativa di detto danno anche in assenza di prova specifica in ordine al medesimo, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un ceno tempo, anche a prescindere dall’uso effettivo a cui esso era destinato.

 

L’autoveicolo è, difatti, anche durante la sosta forzata, fonte di spesa (tassa di circolazione, premio di assicurazione) comunque sopportata dal proprietario, ed è altresì soggetto a un naturale deprezzamento.

 Fonte: Assinews 13/12/2007