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Poiché nel mio blog ho citato più volte il termine “servizio” e “successo” questa rubrica vuole essere di particolare utilità al fine di aiutare molti di voi a districarsi in questo ambito, così tortuoso e difficile.

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Pubblicato il 8 agosto 2007 su Assicurazioni, Consulenza, Isvap. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 181 commenti.

  1. Complimenti, per l’iniziativa. Un quesito, con le nuove norme del codice della strada, qualora ci si trovasse in stato di ebrezza, provato con etilometro la compagnia di assicurazione non risponde di un eventuale danno causato ad altri ?
    Grazie per la risposta

  2. Caro amico, grazie per il tuo intervento e per i complimenti.
    In merito al tuo quesito devo risponderti che le nuove norme del codice della strada non hanno modificato le coperture assicurative prestate dalle compagnie. In sostanza la compagnia non risponde in caso di guida in stato di ebrezza e fa rivalsa sul danno pagato al terzo nei confronti di chi ha provocato il danno, C’è la possibilità, comunque, di limitare la somma della rivalsa ad un limite prestabilito es.€ 500,00 – € 1.000,00 per non subire un esposizione troppo elevata. E’ bene verificare che le condizioni di polizza prevedano questa possibilità. Spesso viene chiesto il pagamento di un piccolo importo variabile fra il 2-2,50% del premio RCA.

  3. alessia giaffreda

    salve, io e mia madre abbiamo una assicurazione rca cointestata e ora siamo in 7 classe, vorrei sapere :
    1)nel caso decidessi ora di lasciarla solo a mia madre, se un giorno volessi averne una mia partirò dalla 7 classe?
    2)nel caso decidessi di lasciarla solo a mia madre, un domani lei può lascirmi la sua?

    Un’altra domanda:
    la scorsa settimana ho pagato l’rca per i prossimi 6 mesi, ieri mi chiama l’assicuratore e mi dice che a seguito di alcuni controlli hanno scoperto che io risiedo a roma (mia madre a viterbo) per cui devo dargli dei soldi in più. sono d’accordo che il cambio di residenza può comportare un suppplemento, però mi chiedo: ma è corretto che io, avendo già pagato e avendo l’assicurazione in mano, ora devo stracciarla per averne un’altra? questa variazione non dovrebbe andare nella prossima rata?
    spero di essere stata chiara.
    grazie

  4. Cara Alessia, grazie della tua partecipazione e benvenuta su AcCresco. In merito alla prima domanda: la classe di merito la 7 attuale è possibile lasciarla a tua madre perchè già titolare del diritto. Anche in caso di cambio del veicolo. Per quanto riguarda il passaggio della stessa classe tra di voi, è si ammissibile solo nel caso si possa applicare il Decreto Bersani, ovvero in caso di effettiva convivenza (ovvero appartenenza allo stesso nucleo familiare). Nel caso contrario se il contratto che assicura tua madre o te stessa, è già stato ceduta ad una delle due, una di voi dovrà partire dalla classe di ingresso CU 14.

    Seconda domanda: Cara Alessia, la tua osservazione e la tua lamentela è giustificata, però attiene alla consulenza che l’assicuratore deve fornire al proprio cliente in sede di stipula del contratto. La verifica della residenza può essere fatta sul libretto di circolazione che riporta l’indirizzo esatto del proprietario. Gli articoli 1892, 1893 del codice civile dispongono che nel caso di dichiarazioni inesatte e reticenti del Contraente rese al momento della stipulazione del contratto, relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, il pagamento del danno non è dovuto o è dovuto in misura ridotta in proporzione alla differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe altrimenti determinato. Perciò, la comunicazione della residenza è uno dei fattori che può influire su questa valutazione, comportando nel caso di specie un aggravamento di premio. L’assicuratore non è tenuto a controllare il libretto di circolazione in sede di stipula del contratto, ma per rendere un servizio professionale e competente può accertarsi insieme al suo cliente dei dati corretti per la stipula del contratto. Sta di fatto comunque che l’assicuratore può chiedere la differenza per quanto disposto dal codice civile. Nel caso di cointestazione poi l’assicuratore prende in considerazione la provincia o la città più a rischio.
    L’assicurazione non viene però stracciata ma semplicemente sostituita da quella regolare, a tutela anche sua e di sua madre. Correttezza vuole però che l’assicuratore potrebbe chiederle l’aumento alla scadenza di rata se questa omissione è stata farina del suo sacco, viceversa se voi non avete comunicato variazioni di indirizzo la variazione deve essere fatta immediatamente per non incorrere in quando disposto dai citati articoli del Codice Civile.
    Se non sono stato chiaro,puoi tranquillamente approfondire gli argomenti scrivendo nuovamente a questa rubrica.
    A presto!

  5. buongiorno! ma mi sbaglio io? Ho davanti a me un attestato di rischio che mi ha portato una mia amica con classe 1 . Nell’attestato è riportato come contraente e come PROPRIETARIO del mezzo la madre della mia amica .Infatti è uno di quei pochi attestati che specifica sia contraente che proprietario. il libretto ha invece come proprietario dal 2003 la figlia 25 anni (la mia amica) . Io mi ero permesso di dire alla mia amica che anche se lei risulta proprietaria del mezzo, l’attestato seguiva sua madre, come in esso riportato , e che nel volere assicurare l’auto a nome suo non partiva certo dalla 1.Ho chiamato la mia assicurazione esponendo il problema e la risposta invece è che la classe segue la figlia,dal 2003 intestataria al pra, e che anche se la madre sull’attestato risulta proprietaria del mezzo ,non ha importanza. Io sostengo invece che la classe non poteva essere attribuita alla mia amica perchè la classe appartiene si al proprietario del mezzo, ma per la precedente compagnia era e non so il perchè,la madre. (Preciso che i dati dell’attestato corrispondono a quelli del libretto) Secondo lei sono io che sbaglio ?

  6. Mettiamo un pò di ordine. Come già detto in un mio precedente commento il contraente di un contratto è tenuto ad osservarre gli art. 1892 e 1893 del Codice Civile che impongono di effettuare dichiarazioni pertinenti e veritiere al fine di stipulare un contratto adeguato al rischio presentato. Ovvero, nel caso specifico di un autoveicolo e dell’assicurazione obbligatoria, il contraente è tenuto a fornire all’assicuratore i dati esatti riguardanti se stesso, l’ eventuale proprietario nonchè i dati identificativi e tecnici del veicolo. In molti casi si è verificato che il contratto fosse stipulato con dati inesatti e non veritieri sottoponendo il contraente all’aggravamento di rischio previsto dall’art. 1898 del Codice Civile che dà la falcoltà all’assicuratore di non pagare o di pagare in misura proporzionale il danno per effetto delle dichiarazioni non corrette. In passato, speriamo meno oggi, molti contratti sono stati stipulati senza la verifica dal parte dell’assicuratore dell’effettiva proprietà del veicolo, inserendo nei propri archivi dati non corrispondenti, forse come quello da te rappresentato, perchè non si richiedeva copia del libretto di circolazione e quant’altro utile alla stipula del contratto. Ci ritroviamo quindi in circolazione attestati di rischio inesatti o non corrispondenti. Comunque è acclarato e confermato anche dal Codice delle Assicurazioni che la classe di merito è riferita al proprietario e non al contraente, salvo quest’ultimo sia anche proprietario.
    Probabilmente il caso da ce citato rappresenta uno di questi, L’ ISVAP comunque in passato è intervenuta al riguardo, il decreto Bersani non era neanche in embrione, contestando che una classe di merito bassa fosse appartenuta ad un assicurato di età giovane, Vale a dire “come fa un giovane di 25 anni ad essere in classe 1 se per arrivare a questa ci vogliono almeno 14 anni consecutivi senza incidenti” A che età a cominciato a guidare ? L’ osservazione è pertinente.
    Resto sempre a vostra disposizione per approfondimenti ed altro nel frattempo vi saluto

  7. salve, sono lieto di potermi riferire a persone qualificate e soprattutto interessate a far chiarezza nell’astruso, poco o per niente chiaro del mondo RCA!

    descrivo la mia situazione: possediamo una vettura
    -intestata a libretto/carta di circolazione(C.C.) a MADRE + FIGLIA
    -intestata assicurazione a MADRE
    situazione preesistente al matrimonio della FIGLIA con conseguente uscita dal nucleo familiare.
    L’AUTO è ad uso esclusivo della FIGLIA che ha continuato a maturare la classe della MADRE che ormai non guida più, fino alla classe PRIMA e anche più giù.
    1)PUò la FIGLIA diventare INTESTATARIA DELL’ASSICURAZIONE?

    2) nel qual caso fosse in questo momento CONTRAENTE LA MADRE e invece PROPRIETARIA LA FIGLIA e la madre decidesse di non voler essere più intestataria del veicolo, a chi andrebbe intestata la polizza?
    spero di ricevere risposta solerte 🙂 e vi ringrazio molto per la vostra disponibilità e amor di verità
    SALUTI

    Salvo M.

  8. Carissimo Salvo, ben trovato in AcCresco, il sito che vuole essere il punto di riferimento per il settore assicurativo, ma soprattutto di aiuto al consumatore che non ha le conoscenze e gli strumenti idonei per affrontare argomenti a volte complessi come le assicurazioni. Sono d’accordo con te che il campo RCA non è molto chiaro e questo è testimoniato dai molti reclami che giungono all’ ISVAP ogni anno segno che l’ argomento è spinoso.
    Rispondo ai tuoi quesiti:
    1) La FIGLIA può diventare intestataria dell’assicurazione (CONTRAENTE) in quanto chiunque abbia compiuto 18 anni può sottoscrivere secondo il nostro ordinamento un contratto. Nel caso citato la FIGLIA può essere sia Contraente che usufruire della classe di merito perchè comproprietaria del veicolo. Per modificare la CONTRAENZA della polizza la FIGLIA può rivolgersi alla sua compagnia di assicurazione;
    2) Nel caso rappresentato mi menzioni come proprietaria sia la MADRE che la FIGLIA, probabilmente sono anche in questo caso comproprietarie.
    Ti informo che il cambio di intestazione del veicolo prevede una voltura al Pra con i conseguenti costi, mentre il cambio di Contraenza come prima citato è senza costi.
    Per fare chiarezza sui termini e la loro applicazione ti fornisco qualche importante dettaglio:
    a) CONTRAENTE è il soggetto che stipula il contratto che può essere il proprietario e/o comproprietario oppure persona diversa;
    b) INTESTATARIO AL PRA è soggetto proprietario del veicolo, unico o più soggetti: rilevabili perchè iscritti sul libretto di circolazione e attestato dall’ex Foglio Complementare (ora PDA). L’evoluzione della regola BONUS/MALUS si riferisce a questo elemento e non al CONTRAENTE. Costui o costoro sono anche i soggetti responsabili nei confronti di terzi per il risarcimento dei danni arrecati a terzi secondo le disposizioni della legge 990 (Assicurazione Obbligatoria dei Veicoli a motore)
    Pertanto altre ed eventuali considerazioni non riferite alla legge 990 o altre, al Codice delle Assicurazioni, Regolamento ISVAP e decreto Legge cd. Bersani sono teorie personali e quindi inefficaci.
    Comunque se non sono stato chiaro ti prego di inviarmi un altro tuo commento sarò lieto di ospitarti ancora su AcCresco. A Presto

  9. Un grazie particolare per il vostro servizio .
    Mio figlio ha acquistato un’auto usata e fatto il passaggio di proprietà a suo nome (..faccio presente che il ragazzo ha 19 anni e possiede la patente da 10 mesi ) Per poter risparmiare sull’assicurazione volevo intestare la polizza a mio nome, visto che mi trovo in prima classe di merito.
    La risposta è stata negativa, mio figlio prendeva la stessa classe di merito del padre pero’ , la polizza, doveva essere intestata a lui e quindi con il fatto della sua giovane eta’ il premio è lievitato.
    La mia domanda è la seguente : è vero tutto cio’? se si forse dipende dalla sua giovane eta’?
    In attesa di una risposta anticipatamente ringrazio e porgo i miei migliori auguri di Buon Natale.

  10. PER PAOLO E MATTIA

    Grazie del vostro complimento e benvenuti su AcCresco.
    La domanda non è chiara perchè non previsa se l’auto è già assicurata oppure no.
    Procediamo però con ordine. Se l’auto è già stata assicurata,prima del 1 aprile 2007 la procedura applicata è esatta. Uniche eccezioni per avere una tariffa agevolata era quella di intestare il veicolo ad una persona non neopatentata.
    Dopo il 1 aprile 2007, data in cui è entrato in vigore il decreto Bersani, esiste la possibilità di stipulare un contratto assicurativo relativo ad un veicolo nuovo o usato, utilizzando la classe di merito, l’ultima più favorevole, esistente all’ interno del nucleo familiare del proprietario del veicolo da assicurare. Quindi nella fattispecie il figlio convivente stabile nel nucleo familiare, risultante nello stesso stato di famiglia, può assicurare il veicolo acquistato nuovo o usato che sia con la classe di merito più favorevole.
    In caso di esistenza di più attestazioni di rischio, cioè di più classi di merito, si prende in considerazione quella con scadenza più recente.
    A vostra disposizione per altri chiarimenti in merito dopo avere letto la mia risposta, in attesa di risentirvi e di ritrovarvi su AcCresco, ricambio i vostri auguri di Buon Natale.

  11. Chiedo scusa per la non chiarezza della domanda, in effetti la macchina acquistata da mio figlio (immatricolata nel 2000) e’ sempre stata assicurata sino al giorno del passaggio di proprieta’ (4/12/07). Quindi se ho capito la vostra risposta l’agenzia assicurativa si è comportata correttamente.
    Vogliate scusare la mia ignoranza in materia, rinnovo i miei saluti.

  12. Carissimo amica, la tua domanda non indicava chiaramente quanto utile per una risposta puntuale e precisa.
    L’ agenzia presso la quale siete assicurati si è comportata secondo le norme in vigore in quel momento, salvo alcune agevolazioni che la maggior parte delle compagnie hanno previsto a favore dei loro migliori clienti.
    Il vero beneficio, sia tariffario che economico è avvenuto però con l’ introduzione del decreto Bersani.
    Ancora a tua disposizione per quanto vorrai sapere sperando di averti ancora tra i lettori di AcCresco, in attesa ti saluto cordialmente

  13. Salve, mi sta per scadere l’assicurazione e vorrei usufruire del decreto bersani per passare dalla 12 classe attuale alla 1 di mio padre, siamo nello stesso nucleo familiare come mi devo comportare?

    la mia attuale compagnia (generali) non accetta la voltura al pra nello stesso nucleo familiare è corretto?
    devo fare prima voltura al pra e poi andare in una nuova compagnia?

  14. Eh la regolamentazione in fase di assunzione relativametne a voltura fra familiari cambia da compagnia a compagnia. Le consiglio di chiedere ad un altro consulente

  15. salve,
    ho un incresciossimo problema da risolvere praticamente mio fratello invalido ha commesso un reato ossia mi ha fatto circolare con la sua macchina con un falso certificato di assicurazione da lui scannerizzato il problema e che ho subito un incidente lieve stradale con danneggiamento di entrambi i mezzi. In quel momento chiamo mio fratello il quale mi comunica di essere sprovvisto di assicurazione e che il tagliando esposto sulla sua macchina era falso, pertanto ho dovuto patteggiare con la controparte pur avendo ragione e dire che compensavamo i relativi danni.
    invece dopo oltre tre mesi la controparte querela mio fratello e me per aver fatto dei danni alla sua auto e richiede il relativo indennizzo del danno dicendo anche che io ero alla guida di un’ auto con tagliando falso e quindi la polizia mi ha notificato la querela e non solo, ha voluto visionare l’auto purtroppo mio fratello ingenuamente ha lasciato il tagliando falso in macchina, aggiungo che da quel giorno la macchina non e’ stata piu’ presa da me. Pertanto la polizia ha voluto fare delle indagini ed io essendo mio fratello invalido ho fatto ricadere su di me la colpa relativa al tagliando falso e alla scannerizzazione del tagliando precedente. infatti la polizia si e’ recata a casa di mio fratello che vive con mia madre dicendogli che dovevano notificargli (di domenica non so come mai) una notifica di avvenuta querela, mio fratello e’ praticamente svenuto e la polizia comunque ha detto di presentarsi presso il commissariato di p.s. per delle verifiche da fare con l’ispettore capo. Immediatamente saputa la notizia mi sono recato al commissariato prendendomi tutte le colpe la cosa strana e che hanno voluto anche visionare il computer di mio fratello e ci hanno detto inoltre di averci fatto un piacere poiche’ potevano anche perquisire la casa di mia madre. SUL COMPUTER DI MIO FRATELLO HANNO ANCHE TROVATO IL FILE SCANNERIZZATO IL QUALE E’ STATO COPIATO SU UN DISCHETTO DI PROPRIETA’ DELLA P.S.
    VORREI SAPERE GENTILEMENTE SE TUTTO CIO’ E LEGALE.
    NON MI HANNO NEANCHE DATO IL TEMPO DI CHIAMARE IL MIO AVVOCATO PER DIFENDERMI HO DOVUTO PRATICAMENTE FORZATAMENTE FIRMARE UN VERBALE DOVE DICHIARAVO DI AVER FALSIFICATO IL CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE HANNO MESSO LA MACCHINA DI MIO FRATELLO SOTTO SEQUESTO E MI HANNO CONSIGLIATO PER NON INCORRERE IN SANZIONI PENALI DI RIVOLGERMI ALL’AVVOCATO DELLA CONTROPARTE PER RICHIEDERE LA REMISSIONE DI QUERELA .
    VORREI PER FAVORE DEI VOSTRI PREZIOSI CONSIGLI SU COSA FARE. VI ASSICURO CHE MIO FRATELLO NON E’ UN DELINQUENTE PURTROPPO LE ASSICURAZIONI COSTANO TANTISSIMO E LUI SI E’ TROVATO A CAUSA DELLA PENSIONE MISERA CHE SI RITROVA A PRENDERE IN QUESTA SITUAZIONE PENOSISSIMA IL PROBLEMA E CHE ADESSO NE SONO COINVOLTO ANCH’IO E VORREI SAPERE UN PO’ COME DESTREGGIARMI PER POTERNE USCIRE AL MEGLIO.
    GRAZIE
    ANGELO

  16. Caro Angelo, purtroppo la sua vicenda inerisce più il diritto penale, più che quello assicurativo. Purtroppo falsificare un contrassegno rimane un reato, volendo trascurare le motivazioni di carattere sociale ed economico che compromettono la condotta di una vita dignitosa. Da consulente assicurativo le posso rispondere che proprietario/usufruttuario e conducente hanno l’obbligo di accertarsi prima della circolazione che il veicolo sia coperto da polizza assicurativa. Le eventuali implicazioni penali ricadono poi in particolar modo su chi effettua la contraffazione.

  17. Ho un’assicurazione con un attestato di rischio cointestato con mio padro non piu’ convivente, che tra l’altro non ha piu’ la patente. Ora intendo cambiare auto e intestare l’auto solamente a me. posso utilizzare per la stiupula di una nuova polizza l’attestato di rischio cointestato a me e mio padre anche se non siamo nello stesso stato di famiglia

  18. il perito entro quanti giorni deve fare la perizia all’auto, dopo che si è fatta la denuncia del sinistro in assicurazione? E sempre dal giorno della denuncia, per i danni alle cose entro quando si avrà il risarcimento?

  19. Ho acquistato da poco una macchina ma non posso fare il passaggio della polizza sulla nuova macchina. Perchè ( essendo separta da tre anni )la polizza è intestata a me ma il proprietario della vecchia macchina è il mio ex marito che abita nella stessa casa.
    nel dicembre del 2007 l’assicurazione mi ha chiamato per stipularmi un nuovo contratto non poteva dirmi che che nell’acquisto di una nuova macchina avrei perso la classe di merito in quanto non più in comunione dei beni., perchè me ne parla solo adesso. A dicembre l’agente mi ha chimato per stipulare un nuovo contratto con la stessa classe oggi a distanza tre mesi ne ha preparato uno nuovo con il quale devo ripartire da zero. Spiegandomi che la polizza segue il proprietario della macchina allora visto che mio marito ha una macchina con una polizza con classe 12 se si poteva passarla sulla sua macchina .Risposta no . Allora il discorso che non ha importanza chi è il contraente della polizza ma il proprietario della macchina e che la polizza segue sempre il propriterio del veicolo…
    Viisto che devo ripartire da zero ho diritto a contrarre il contratto con un’altra agenzia? secondo loro no, ma se prima mi viene detto: la polizza” muore ” nel momento stesso che la macchina viene rottamata ,poichè la nuova auto non è intestata a l suo ex marito ma a lei . Questo è il trattamento riservato a chi per venti anni non ha mai avuti incidenti ed è stato sempre con la stessa agenzia. Da premettere che se adesso mi trovo in questa posizione non è colpa mia visto che la vecchia macchina doveva esser intestata a me e non a mio marito ma l’agenzia ha confuso i dati . C’è una soluzione?
    Grazie

  20. salve,
    mi trovo in una situazione poco chiara per quanto riguarda l’assicurazione della mia auto.
    io sono proprietaria di un veicolo la cui assicurazione però è intestata a mio zio(precedentemente utilizzavo un’auto di proprietà di mi zio con assicurazione intestata a mio zio, auto che è stata venduta; nel 2006 ho acquistao un’altra auto intestata a mio nome ma l’assicurazione è rimasta quella intestata a mio zio).
    con questa assicurazione siamo in classe di merito 1.
    L’attestao di rischio quindi è il mio ( proprietario del veicolo) o di mio zio ( contraente dell’assicurazione)?
    Alcune assicurazioni interpellate per un preventivo ci hanno riferito che in questo modo la mia copertura non è regolare e l’assicurazione potrebbe rivalersi in caso di incidente su di noi e in caso di responsabilità penali siamo chiamati in causa sia io che mio zio…è la realtà?
    Se fosse una cosa che non è regolare, non dovrebbe essere l’assicurazione ad avvisarti quando stipuli il contratto? nel nostro caso nessuno ci ha mai detto detto niente, e non è che loro non sappiano che la macchina è mia e l’asicurazione di mio zio, perche da poco mi hanno tamponato quindi i dati sono stai controllati..
    ho inoltre un’altra questione, mio zio ora ha acquistao un altra macchina.
    Se l’attestato di rischio sdella polizza in essere sulla mia macchina, segue il proprietario del veicolo, secondo la legge Bersani, visto che mio zio è un mio parente che vive con me ( stesso stao di famiglia) può usufruire della mia classe di merito e contrarre nuova assicurazione per la sua nuova macchina partendo dalla classe n.1?
    Non abbiamo avuto ripsoste chiare…
    ci hanno deto che comunque l’unica soluzione per mantenere la classe di merito 1 è che io venda la mia macchina a mio zio cosicchè lui poi avrà due macchine intestate e farè due polizze nuove …la ringrazio per l’attenzione e spero possa dissipare i miei dubbi

  21. mio zio ha aquistato 1 nuova macchina e la sua vorrebbe regalarla a me!!ma è possibbile intestare a me l’assicurazione anche se l’auto è ancora intestata a lui!!!!!!
    fatemi sapere al + presto!!grazie!

  22. Salve vorrei approfittare della vostra super competenza per farvi una domanda semplice!
    Ho assicurato la mia auto avvalendomi del decreto bersani e quindi sono partito dalla prima classe (classe di mio padre).Oggi ho tamponato un auto (danni lievi) e ora vorrei sapere: In che classe sarò rispedito?

  23. La mia domanda è semplice,
    puo’ un contraente assicurarsi due autovetture con la stessa assicurazione, e mantenendo la stessa classe di merito?

  24. Per Trilly

    Grazie del tuo quesito e di visitare AcCresco.

    Certamente un contraente può assicurare due auto con la stessa compagnia assicurativa. Per la classe di merito però deve verificare che l’ intestatario al PRA, indicato sul libretto di circolazione sia il medesimo.
    Qualora non fosse lo stesso, nel caso di un familiare convivente nello stesso nucleo e risultante dallo stato di famiglia ci si può avvalere del decreto Bersani che consente l’ utilizzo della classe di merito più favorevole conseguita da uno dei componenti famigliari.
    A tua disposizione per altri approfondimenti in attesa di ritrovarti su AcCresco, ti saluto cordialmente.

  25. Salve,
    spero possiate aiutarmi: nel febbraio 2002 sono stato coinvolto in un sinistro, decidemmo io e la parte lesa (succesivamente sono stato citato a giudizio per reato di lesioni colpose) di effettuare il risarcimento senza interessare l’assicurazione, avrei dovuto darle circa 700.000 lire.
    successivamente, due mesi, non voleva più essere risarcita personalmente da me, ma richiedeva la mia assicurazione che però non essendo mia la macchina che guidavo al momento dell’incidente non ero in grado di fornire.
    A settembre 2002 i carabinieri mi informano di una querela per lesioni esperita verso di me e per la quale feci fare all’ intestatario dell’ ass.ne denuncia cautelativa (ottobre 2002) dell’ accaduto.
    Nel 2005 citato a giudizio per i fatti di cui sopra inizia il processo e a dicembre 2007 io comunico all’ ass.ne del processo che il 20 maggio 2008 si chiuderà.
    Vorrei evitarlo e conciliare transattivamente pagando 2500,00 alla querelante che si è costituita parte civile nel procedimento penale.
    Il mio avvocato non mi ha fatto capire niente…….potrò rivalermi verso l’ assicurazione? Quando sarebbe prescritto il mio diritto? Mi dispiace delle info. probabilmente poco chiare che ho fornito, ma è quanto ho capito.
    Vi ringrazio e spero possiate dare qualche buona nuova!

  26. la vettura e’ intestata a mia madre invalida civile….ora la cara mamma e’ morta . come mi devo comportare con l’assicurazione devo frare il passaggio di proprieta?

  27. ciao a tutti

    avrei una domanda…cercherò di spiegarmi al meglio…alcuni giorni fa ho acquistato una macchina kilometro 0 per cui gia immatricolata, ho dovuto pagare soltanto il passaggio di proprità…il punto è ke quando ho fornito i miei dati per il contratto d’acquisto ho dato il mio indirizzo di casa, che nel giro di 3 giorni è cambiato perchè per vari motivi mi sono dovuto trasferire cambiando così la residenza che però è rimasta sempre nello stesso paese ma in una via diversa…ora volevo sapere, posso fare l’assicurazione sull’idirizzo nuovo mentre sul libretto risulta il vecchio??? vi prego rispondete al più presto è urgente!!! grazie ciao

  28. Per pollo
    Le norme in vigore prevedono che la modifica di residenza, che ha comportato una segnalazione ai competenti uffici comunali, deve fare seguito alla modifica dei dati sui documenti quali: patente e libretto di circolazione. Attualmente poi recandosi presso il proprio comune questo adempimento risulta essere facilitato dal fatto che l’ operazione viene gestita direttamente dall’ ente. Per quanto riguarda l’ assicurazione lei può riportare il nuovo indirizzo, anche se diverso dal libretto, con l’ impegno di effettuare le suddette modifiche nel più breve tempo possibile per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, in caso di controllo da parte della polizza o altri.
    Ancora a disposizione per altri chiarimenti in attesa di trovarla ancora su AcCresco la salutiamo.

  29. Salve, sono un ragazzo di 25 anni. Faccio innanzitutto i complimenti all’ideatore di questo servizio e ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

    Illustro brevemente la mia situazione.
    Vivo a Torino da circa 6 anni e finora non sono mai stato proprietario né di un’auto né tantomeno intestatario di una polizza assicurativa. Per motivi di lavoro, il 31 luglio scorso ho dovuto chiedere la residenza a Torino anche se non ancora ottenuta per via dei tempi lunghi per la pratica (dai 2 ai 3 mesi mi hanno detto all’anagrafe). Sempre per motivi di lavoro ho intenzione di acquistare in questi giorni un’auto usata (penso di spendere 2-3 mila euro circa).
    I miei genitori vivono in Calabria e attualmente, poiché appunto non ho ancora ottenuto la residenza a Torino, appartengo ancora al loro nucleo familiare poiché la mia residenza è ancora giù in Calabria. Considerato che mio padre è intestatario di una assicurazione e che da anni è in prima classe pensavo di fare qualcosa per beneficiare della Legge 2 aprile 2007, n. 40 (Legge Bersani), in modo da ottenere la prima classe. Infatti, ad oggi, almeno sulla carta, penso di possedere i requisiti per il beneficio (stesso nucleo familiare e prima assicurazione sull’auto che comprerò) anche se in effetti vivo lontano dalla mia famiglia, ma il vero problema è appunto fra qualche settimana, quando dall’anagrafe di Torino mi daranno la residenza.

    Data la mia situazione, penso di avere 3 soluzioni a portata di mano:
    1) Compro l’auto al più presto (prima che diventi residente a Torino e quindi non più convivente coi miei genitori) e beneficio dei vantaggi della Legge Bersani, ovvero intesto auto e assicurazione a me e parto dalla prima classe.
    2) Intesto sia l’auto che l’assicurazione a mio padre (che comunque vive in Calabria) in modo da usufruire sempre della prima classe.
    3) Per evitare grane attendo che mi diano la residenza a Torino e intesto sia l’auto sia l’assicurazione a me, ma partirei a questo punto dalla classe 14.

    Domande:
    – E’ fattibile la soluzione 1)? Se si, comunicando successivamente alla compagnia assicurativa il cambio di residenza cambia la classe dell’assicurazione?
    – Posso adottare la soluzione 2) oppure è un problema dato che sono io che utilizzo l’auto?
    – La 3) forse sarebbe quella più corretta ma mi seccherebbe alla fine pagare più l’assicurazione che l’auto. Non ci sono proprio altri modi per risparmiare qualcosa???

    Distinti Saluti.

    PS: per chi si trovasse in una situazione simile consiglio di dare un’occhiata al link seguente:
    http://www.spiritum.it/?p=1064

  30. Caro Vins, spero di aver interpretato bene. La convenienza mi pare sia quella di intestare l’autovettura a lei e di usufruire della l.40. Una volta trasferitosi a Torino, comunicherà la vriazione di residenza con conguaglio (positivo o negativo) di premio

  31. Salve, la ringrazio innanzitutto per aver risposto.
    Anch’io avevo pensato che questa fosse la soluzione migliore ma a quanto pare la cosa non è fattibile poiché ho già fatto richiesta di residenza a Torino (31 luglio) e pertanto essendo una pratica aperta NON posso intestare l’auto a nome mio con l’indirizzo della Calabria anche se attualmente la mia residenza è ancora lì (appunto perchè la pratica è in corso). Una certa agenzia di assicurazioni mi ha però detto che c’è un modo facile per ottenere la prima classe (senza ricorrere alla Legge Bersani): potrei intestare l’auto a mio padre (che ha la residenza in Calabria) e la polizza a me (col nuovo indirizzo di Torino) ottenendo comunque la prima classe perché LA CLASSE E’ RIFERITA AL PROPRIETARIO DEL VEICOLO E NON AL CONTRAENTE (questo è ciò che mi hanno detto.) E’ fattibile una cosa del genere oppure l’assicuratore mi ha detto una cavolata?

    Colgo ancora l’occasione per porgerLe cordiali saluti.

  32. Salve,
    Complimenti per il bel servizio.
    Avevo una domanda al riguardo della legge bersani.
    La mia situazione:
    1)Ho una macchina assicurata a mio padre che sta in prima classe.
    2)Ho una macchina assicurata a nome di mio padre + mio fratello che sta in decima classe.

    La mia domanda è:
    1)E’ possibile assicurare la seconda auto solo a mio fratello e quindi andare direttamente in prima classe?

    2)Io dovrei acquistare una macchina nuova, posso sfruttare anche io della legge bersani e quindi usufruire della prima classe?

    3)Nel caso in cui mio padre l’anno prossimo si vende la makkina e quindi non ha piu l’assicurazione, io sarei sempre in prima classe o andrei a finire all’ultima classe?

    Grazie anticipatamente per la risposta!

  33. Caro Vins non essendo la pratica conclusa, io usufruirei del Bersani e poi modificherei la residenza da contratto una volta conclusa la pratica anagrafica.

    Caro Fabio analizzando i casi:
    1) innanzitutto titolare della CU è il PROPRIETARIO e non il contreante/i..detto ciò la l.40 si applica in caso di nuovo acquisto
    2) lo può fare purchè convivente con suo padre
    3) una volta iniziata una storia assicurativ a asuo nome, è completamente indipendente dagli altri soggetti.

  34. il proprietario di una macchina può intestarsi l’assicurazione anche se non possiede la patente di guida italiana (o meglio è in possesso di una patente straniera non valida per circolare in italia)? cosa succede in questo caso inizia dalla 14° classe?
    e se decido di contrarre io la polizza anche se la macchina è a nome suo ma siamo nello stesso stato di famiglia?

  35. Mi scuso sin dall’inizio se sbaglierò qualcosa nel postare ma… non sono espertissima di queste cose! Vi spiego la mia situazione chissà che qualche anima pia non mi possa fornire qualche delucidazione.
    Nella mia famiglia abbiamo 3 auto, una per ogni componente (papà, mamma e io), due intestate a mio padre e una intestata a mia madre. Lo stesso vale per le assicurazioni, per cui l’auto che io utilizzo è in realtà di proprietà di mio padre e anche l’assicurazione è intestata a lui con guida giovane.
    Quello che mi chiedo è: se si facesse un trasferimento di proprietà (mio padre vendesse a me l’auto) e io stipulassi una nuova polizza assicurativa potrei beneficiare degli incentivi del decreto bersani e assorbire la classe di merito di mia madre (la più bassa della famiglia) visto che apparteniamo allo stesso nucleo familiare?
    Grazie a chi volesse rispondere!

    Elisa

  36. Buongiorno, innanzitutto vi faccio i miei complimenti per il sito!

    Due settimane fa sono stato tamponato da una macchina guidata da un ragazzo di nazionalità straniera.
    Abbiamo compilato il Modulo di Constatazione amichevole. La macchina, immatricolata in Italia, e l’assicurazione erano intestate ad un altro soggetto sempre di nazionalità straniera.

    La mia assicurazione ora mi ha avvertito che non può procedere alla liquidazione del danno in quanto la macchina che mi ha tamponato risulta essere stata venduta a giugno e l’assicurazione trasferita su di un altro veicolo.

    Ora mi chiedo: e il danno chi lo paga? e poi l’assicurazione della controparte perchè non ha ritirato il tagliando di assicurazione non più valido?
    Oltretutto sul libretto di circolazione non risultava alcuna vendita.

    Come devo procedere? la mia assicurazione mi ha detto di aspettare, ma non mi conviene agire tramite qualche associazione di consumatori per potermi tutelare?

    Vi ringrazio anticipatamente.
    Antonio

  37. Per Furca
    Benvenuto su AcCresco e grazie della tua richiesta. Come abbiamo detto più volte il contraente di una polizza può essere una persona diversa dal proprietario di un veicolo, purchè abbia compiuto 18 anni per poter contrarre una polizza.
    Per quanto riguarda la classe di merito, se esiste altra polizza nello suo stato di famiglia con classe di merito più favorevole della 14 può utilizzarla secondo i canoni del decreto Bersani.
    In questo caso deve dimostrare di essere stabilmente convivente nel nucleo familiare dell’ intestatario dell’ altra polizza esibendo alla compagnia lo stato di famiglia che comprova quanto sopra.
    In caso contrario il contratto è assegnato alla classe di ingresso 14.
    A sua disposizione per altri chiarimenti od informazioni la salutiamo e a presto su AcCresco

  38. Per Elisa.
    Vedo che non hai avuto grossi problemi a postare te la sei cavata benissimo. Approfittane per diventare più abile.
    Quanto chiedi è possibile con la voltura a tuo favore. Attenzione però verifica, qualora decidessi di farlo e non cambiare compagnia che, quella presso cui sei assicurata ti consenta questa procedura. Alcune direzioni di compagnie assicurative hanno dato disposizioni positive alle loro reti altre no. Quindi la cosa è fattibile in quanto il decreto non pone veti e vincoli in proposito ma è bene prima verificare quanto detto.
    Siamo comunque a tua disposizione per ulteriore aiuto e in attesa ti aspettiamo su AcCresco. A Presto !

  39. Per Antonio

    Grazie dei tuoi complimenti che confermano la bontà del servizio che stiamo offrendo.
    Sicuramente una situazione spiacevole che deve essere gestita immediatamente con l’ aiuto e l’ assistenza di un legale al fine di mettere in mora sia il proprietario dell’ auto che la sua compagnia di assicurazione. Ha proposito di incidente senza assicurazione lo scorso anno è stata pronunciata una sentenza avversa alle compagnie che dispone il pagamento del danno anche in assenza del pagamento della polizza assicurativa. Però tutto questo avviene attraverso una procedura legale che oltrettutto potrebbe approdare in tribunale. Nel frattempo non perdere tempo rivolgiti a chi preferisci, va bene anche un’ associazione consumatori.
    Sempre a tua disposizione in attesa di ricevere tue notizie di come procede questa amara situazione ti salutiamo e a presto su AcCresco !

  40. Salve,
    Prima di tutto volevo fare i complimenti per il Vs. servizio che ritengo sia utilissimo.
    Ho un problema se si può definire tale….
    Io ho un auto che è cointestato per metà a me e per metà a mia mamma, la quale è deceduta 2 mesi fa… premetto che lei non ha lasciato nessuna eredità e siamo in 11 fratelli… io vorrei intestarmi questa macchina perchè giustamente l’ho pagata io…. questo può influenzare nel passaggio di proprietà…?
    Vi ringrazio anticipamente della Vs. disponibiltà.

  41. Buongiorno,
    vorrei intestare l’assicurazione auto della mia autovettura (in pronta consegna,quindi a breve ne diventerò proprietaria) a mio fratello. Mio fratello non vive più con me,siamo entrambi fuori casa. Ma un amico mi ha detto che così facendo si risparmia, è vero? Tirando le somme…io proprietaria del veicolo,mio fratello intestatario dell’rca. E’ fattibile? Quali rischi? Quali vantaggi? E se poi cambio auto? Grazie

  42. Diciamo che Amanda potrebbe avvalersi del reg.04/2006 il quale ribadisce che in caso di passaggio da una molteplicità di proprietri ad uno solo di essi c’è la possibilità di mantenere la CU…è necessario comunque concordare con il consulente di fiducia prima di procedere!!! DIciamo che il CONTRAENTE non ha alcun diritto sulla CU, solo il proprietario è il vero titolare della classe, e di norma il soggetto su cui viene quotato il rischio (residenza ed età). Lascerei perdere con tutto rispetto i consigli sentiti, poichè le variabili che influenzano il premio sono molteplici non da ultimo il conducente abituale.

  43. ho tamponato una auto,e devo pagare,ho assicurato la mia auto cn la legge bersani il 17 luglio 2007,vorrei sapere se mi aumenta, e se scendo di classe e di quanto

  44. Caro Dony l’evoluzione bonus malus rimane quella classica, ovvero salita di 2 CU in occasione del primo sinistro, ogni anno scenderà di una CU

  45. buonasera! inizio con il farvi il complimenti per il sito davvero molto interessante e utile!
    ecco il mio quesito…
    Io posiedo una yaris e inizialmente la polizza era intestata a mio papa per poter usufruire della 1° classe.
    nel giugno del 2007 mio padre purtroppo e’ venuto a mancare, a quel punto nle luglio del 2007 ho fatto il trapasso e mi sono intestata io la macchina.
    la mia assicurazione pero’ dalla 1° classe mi ha fatto slittare in 14°. io ci sono rimasta molto male! ma e’ giusta questa procedura??? non dovevo rimanere in 1°?
    volevo aggiungere che io abito ancora con mia mamma che e’ in 1° classe!
    grazie mille x la risposta!!!!!!!
    fabia

  46. Diciamo che il decesso viene regoalmentato in maneira diversa da compagnia a compagnia, però a seguito di intestazione al PRA a nome suo avrebbe potuto chieder l’applicazione della l.40 con inserimento conseguente in CU1

  47. Nel 2006 (quindi prima delle legge Bersani) mio marito ha acquistato una seconda vettura ed é ovviamente entrato con l’ass.ne in 14^ classe. Lo scorso anno, dopo due anni di ass.ne, ha avuto un sinistro con colpa e a marzo passerà nuovamente in 14^ classe ma ci é stata preventivamente una cifra allucinante. Neanche se stipulassimo un’assicurazione nuova pagheremmo così tanto. Essendo che non abbiamo purtroppo soldi da buttare al vento e 1.300,00 sono per noi davvero tanti, volevo sapere se a questo punto posso fare il passaggio di proprietà da mio marito a me e chiedere all’ass.ne di avvalermi della legge Bersani e pagare una 1^ classe, come da ass.ne della prima nostra vettura. Legalmente é corretto o l’ass.ne potrebbe non accettare?
    Grazie anticipatamente.

  48. Cara Stefania il passaggio tra coniugi con relativa applicazione della l.40 dipende da compagnia a compagnia. Vi è da dire purtroppo che il malus da sempre prevede un rincaro sostanzioso, specialmente nella fascia di classe alta, diciamo dopo la 10. Il malus è sempre stato presente da anni, ma le recenti innovazioni introdotte nell’ultimo biennio ci hanno fatto dimenticare le casistiche di rincaro del premio.

  49. Salve, il mio quesito è il seguente:
    facendo il passaggio di proprietà di un’automobile da mio zio (non convivente) e il sottoscritto, cosa cambia con l’assicurazione? Attualmente il contraente sono io e il proprietario è lo zio, diventando io il proprietario, la classe di merito resta quella attuale o devo partire dalla più alta?
    Grazie

  50. scaduto il mio contratto il 03/01/2009 ho chiamato la mia assicurazione che mi da comunicazione a voce e senza nessuna lettera scritta che la mia polizza e aumentata di 10,00 euro , do loro disposizione di rivedere la polizza perche troppo cara, si attivano ,mentre io vado da un altro assicuratore che mi fa un prezzo di 80,00 €uro meno a semestre , vengo richiamato dalla mia assicurazione e mi viene detto che invece di un aumento hanno tolto 10,00 €uro ,io mi attivo e do disposizione all altra assicurazione di emettere il bollino , tutto questo succede tra il 03/01/2009 ed il 15/01/2009 quando gia ero scaduto con l assicurazione , l assicuratore mi chiama in modo irruente e mi obbliga a rimanere da lui anche se il costo e piu elevato per la clausola tacito rinnovo. mentre parlando con l assicuratore attuale mi viene detto che non ha nessun valore perche il contratto firmato e quello suo e non quello del vecchio assicuratore mi spiega chi ha ragione , in quanto il vecchio assicuratore chiede tramite avvocato tutto il premio che lui dice di aver versato il 15/01/2009 senza che io ho dato questa disposizione e firmato nulla grazie

  51. Salve,
    pochi giorni fà ho subito un tamponamento da un veicolo, l’auto da me guidata è intestata a mia madre così come l’assicurazione, visto che ho riportato sia danni materiali che fisici l’assicurazione del “tamponatore” pagherà i danni sia materiali che fisici anche se io ho solo 20 anni rispotto al contratto assicurativo stiopulato da mia mamma che ne ha 50 di anni?
    Grazie mille anticipatamente e cordiali saluti

  52. non so se è arrivato il mio precedente messaggio.
    bravi e fatto bene questo accresco!
    ma ci sono solo problemi rcauto?

  53. salve

    il mio nucleo familiare è composto da me e mia madre. abbiamo un’atovettura assicurata. l’intestatario dell’assicurazione tuttavia è mio padre che è in una classe favorevole ma che non fa parte del nucleo familiarie in quanto i miei genitori sono separati

    ho appena comprato un motorino 50cc e devo assicurarlo

    da come ho capito non posso sfruttare la legge bersani (e di questo vi chiedo conferma) poichè il motorino è tipologia diversa rispetto all’autovettura con cui mio padre ha l’assicurazione

    vorrei sapere se c’è un modo per ottenere condizioni più vantaggiose rispetto al dover entrare direettamente nella 14esima classe senza ottenere nessuna agevolazione

    potrei ad esempio girare l’assicurazione dell’atovettura, attualmente intestata a mio padre, a me per sfruttare la legge bersani entrando nella classe milgiore e poi successivamente assicurare anche il motorino 50 cc nella stessa classe?

    cordiali saluti

  54. Ahimè non può usufruire della l.40 relativamente al ciclomotore, poichè ciò è possibile fra veicoli omologhi

  55. Salve a tutti,
    e complimenti per il sito molto utile e per le risposte esaustive.
    Vi scrivo poikè alcuni giorni fa mentre procedevo dritto su una strada a doppio senso di circolazione sono stato tamponato da un’auto che era ferma sul lato destro della strada e che volendo fare inversione non mi ha proprio visto, prendendomi la fiancata destra.
    Quel giorno pioveva a dirotto così ho lasciato il mio num di tel chiedendo di essere richiamato poichè avevo anche l’assicurazione scaduta. Purtroppo così non è stato ed ora ho ricevuto una lettera dall’avvocato del proprietario dell’altra auto che afferma che in realtà era lui a procedere dritto e che quindi io non avendolo visto l’avrei tamponato. Oltretutto nella lettera si rifanno al fatto che la mia assicurazione era scaduta.
    Cosa posso fare?Aiutatemi perfavore.
    Grazie
    Saluti

  56. Salve, ad agosto ho avuto un incidente all’ estero.
    Il mio veicolo ha danneggiato l’ auto di mio padre.
    Premetto che alla guida c’ era mio marito come attesta il verbale della polizia e che io sono intestataria della polizza assicurativa.
    L’ assicurazione non intende risarcire il danno al veicolo di mio padre in quanto non è considerato “terzo”, come attesta la lettera del liquidatore.
    Nel frattempo, mio padre ha ricevuto una lettera dal centro perizie che chiede di verificare i danni subiti.
    Vorrei chiedervi ma è coretto che l’ assicurazione non risarcisca il danno al veicolo di mio padre anche se alla guida c’ era mio marito e non ero io?
    Inoltre, per quale motivo vogliono vedere i danni subiti se non intendono risarcire nulla?
    Se non risarciscono i danni al veicolo di mio padre, ma solo l’ infortunio del conducente (mio marito) e del terzo trasportato (io), perdo una classe di merito o mi viene aumentato il premio?
    E’ da due anni che chiedo all’ intermediario di farmi avere l’ attestato di rischio e l’ estratto della polizza, ma ricevo sempre risposta negativa in quanto sostengono che deve essere la compagnia di assicurazione a dovermeli mandare.
    Vi chiedo, per cortesia, se potreste aiutarmi.
    Grazie
    Saluti

  57. E’ corretta le definizione di terzo ahimè in tal caso risarcirebbero solo i danni lesione, oppure anche i danni materiali ma SOLO in rpesenza di lesioni gravi…le eccezini vengono sollevate post visione della vettura di solito. In ogni caso ha diritto a ricevere l’attestato entro 15gg dalla richiesta…in caso contrario scriva al recapito dei reclami.

  58. mamGrazie per la risposta, ma in questo caso quando dice che :”E’ corretta le definizione di terzo ahimè in tal caso risarcirebbero solo i danni lesione, oppure anche i danni materiali ma SOLO in presenza di lesioni gravi…le eccezioni vengono sollevate post visione della vettura….”, intende lesioni gravi a noi (cioè a me e mio marito) e la visione della vettura nostra che ha tamponato oppure che vedano i danni alla vettura di mio padre?
    Ma per l’ assicurazione non conta il fatto che chi guidava l’ auto era mio marito (terzo) e io solo intestataria della polizza? Grazie per il Suo prezioso aiuto

  59. PEr farla semplice CHiara nel caso vostro la compagnia non paga perchè suo padre come popreitario della vettura danneggiata non è terzo rispetto alla vettura che la danneggia di cui lei è proprietaria..il conducente che ha torto non è mai risarcito dalla RCA della vettura su cui viagga. Ho precisato che avrebbero risarcito il danno alla vettura di suo padre SOLO se al volante ci fosse stato un conducente ed esso avesse riportato lesioni gravi. Oppure altra casistica se suo marito avesse investito suo padre allora la compagnia avrebbe pagato le lesioni.

  60. Buongiorno,

    vorrei porvi un quesito.

    Ho preso una macchina nuova cointestata a me e mio padre.

    Volevo sapere se era possibile cointestare anche l’assicurazione.

    non avendo però io e mio padre lo stesso stato di famiglia.

    L’assicurazione di mio padre ci ha detto che non si puà fare.

    A voi risulta possibile?

    grazie in anticipo

    cordiali saluti

  61. Diciamo che ha ragione la compagnia ma di più: non ha valenza la cointestazione della polizza poichè titolari della CU sono i proprietari e non i contraenti.

  62. Salve volevo se è possibile, una delucidazione, sono stato vittima di un’incidente con la mia auto, vista la piena ragione nel sinistro, la mia assicurazione ha provveduto al pagamento del danno sia dell’auto che del trasportato (mia moglie), ma alzando ingiustamente la mia classe di appartenenza bonus malus, l’assicurazione diceva che avrebbe provveduto in secondo momento a riassegnarmi la mia classe e le spese, mai fatto… volevo sapere visto che l’incidente è avvenuto nel marzo 2006 faccio ancora in tempo a scrivere all’Isvap , (premetto che ho già scritto sia alla compagnia che all’Isvap, ma nel ottobre 2009).
    Quali sono i tempi per non cadere in prescrizione??? grazie distinti saluti.

  63. salve, non riesco ad ottenere dallamia ex compagnia assicurativa l’attestato di rischio, ne riesco a contattare l’isvap,loro mi dicono di averne spediti piu di uno ma a me non sono mai arrivati(l’indirizzo è corretto!), che fare?grazie

  64. Caro Fabio io andrei a ritirarlo di persona a questo punto..non è escluso che le poste cii mettano lo zampino

  65. Salva,innanzitutto mi complimento per il servizio molto interessante e poi v olevo chiederVi:
    Mia mamma è proprietaria di un auto da prima del decreto bersani che si trova in 10 classe. dal momento che io,mia mamma e mio padre abbiamo la stessa residenza qualora facessi il passaggio di proprietà da mia mamma a mio padre cointestato con me ,abbiamo diritto ad applicare la legge Bersani? Certo di celere riscontro ringrazio anticipatamente
    saluti

  66. Carissimo è possibile sia con il decreto Bersani che anche solo con la cointestazione sul libretto perchè l’ assicurato nella RCA è/sono gli intestatari al PRA. Quindi non solo la lg Bersani ma anche solo la cointestazione per effetto della voltura consente l’ attribuizione della classe di merito.

  67. IL 16 novembre ore 9.00 ho avuto sinistro auto con ragione. Entrambi i conducenti abbiamo insieme firmato e consegnato le copie del modulo blu alla propria compagnia , e alla voce feriti sul modulo e’ sbarrata la casellina no. Intorno alle 15 sentivo dolori dovuti all’urto e mi recavo al pronto soccorso dove mi hanno dato 8 gg di prognosi.Ora vorrei sapere con certezza se presentando a parte una lettera di risarcmento di danni fisici alla mia compagnia ,e il certificato del pronto soccorso questa mi potra’creare problemi visto che nel modulo si dichiara che non ci sono feriti? Un mio conooscente avvocato mi dice che non posso fare piu niente altri che non ci saranno problemi.Alla fine verro’ risarcito per i danni fisici in questo caso? grazie grazie

    Replica

  68. salve ho già inviato questa domanda un mese fa , ma non ho avuto risposta…

    Salve volevo se è possibile, una delucidazione, sono stato vittima di un’incidente con la mia auto, vista la piena ragione nel sinistro, la mia assicurazione ha provveduto al pagamento del danno sia dell’auto che del trasportato (mia moglie), ma alzando ingiustamente la mia classe di appartenenza bonus malus, l’assicurazione diceva che avrebbe provveduto in secondo momento a riassegnarmi la mia classe e le spese, mai fatto… volevo sapere visto che l’incidente è avvenuto nel marzo 2006 faccio ancora in tempo a scrivere all’Isvap , (premetto che ho già scritto sia alla compagnia che all’Isvap, ma nel ottobre 2009).
    Quali sono i tempi per non cadere in prescrizione??? grazie distinti saluti.

  69. Carissimo amico, ci scusiamo del disagio arrecato e provvediamo a darti una risposta al tuo messaggio. Premettiamo che se l’ incidente in cui siete stati coinvolti non presenta responsabilità la compagnia di assicurazione ha errato ad applicare la regola evolutiva del Bonus Malus, commettendo di fatto un errore che poteva essere corretto immediatamente. Se come descritto questo non è ancora stato fatto le consigliamo di inoltrare un reclamo presso la compagnia attraverso l’ eventuale punto vendita o agenzia che detiene il contratto e indirizzarlo in copia sia all’ agenzia e a questo punto direttamente all’ ISVAP. La prescrizione non dovrebbe valere in quanto si tratta di un mero errore amministrativo che lei ha già segnalato, cosi pare di capire. La prescrizione varrebbe solo nel caso in cui il sinistro in cui siete stati coinvolti fosse ancora in corso, perciò la prescrizione e di due anni, dal giorno dell’ incidente. Le consigliamo quindi si avanzare questo reclamo con tutte le rimostranze del caso, sottolineando che di fatto lei sta corrispondendo se non sbagliamo una maggiorazione di premio da più di due anni. Ci informi dell’ andamento e chieda ancora il nostro aiuto in caso lo ritenesse opportuno

  70. PER ANNA
    Le consigliamo di avanzare regolare richiesta danni anche se ha già firmato la constatazione amichevole, per richiedere anche i danni fisici subiti in occasione dell’ incidente in cui è stata vittima.
    Il certificato del pronto soccorso attesterà il ricorso alle cure mediche successive a causa del trauma subito che normalmente si può manifestare anche qualche momento dopo l’ incidente.
    Nulla dovrebbe ostare al risarcimento del danno, in quanto lei non ha responsabilità diretta affermando di avere ragione nell ‘ incidente. Sarà la compagnia di assicurazione poi a stabilire i danni fisici e il relativo risarcimento da riconoscere per le lesioni subite

  71. Salve e complimenti per il servizio.
    Il mio problema è il seguente. Mio padre era assicurato, con una classe di merito bassa (non ricordo bene quale) con una data compagnia. Nel 2006 abbiamo cambiato autovettura cointestandola (intestatario al Pra io, contarente l’assicurazione mio padre). Da premettere che eravamo e siamo ancora conviventi. Presentatici all’assicurazione (la stessa con cui era assicurato mio padre), mi hanno assegnato come classe di merito interna quella di mio padre (prima) e CU 14. Nel febbraio scorso, ho avuto un incidente (il primo dal 2001) e, a dicembre, l’assicurazione mi ha comunicato che non intende più rinnovarmi il contratto. Conseguenza, devo ripartire dalla CU (arrivata alla 13^) con un vertiginoso aumento del premio (circa tre volte superiore).

    La mia domanda:

    E’ stato corretto il comportamento dell’assicurazione nel 2006 o doveva assegnarmi direttamente la 1^ come CU?
    Se fosse vero questo secondo caso, come posso agire contro la compagnia per riavere la classe che mi aspetta (dopo l’incidente, 1^a).

    Spero di essere stato chiaro.

    Ringraziando anticipatamente per una risposta celere (ho scoperto solo ora il sito e comprendo il periodo festivo, ma all’inizio di gennaio mi scade la polizza), porgo i miei saluti e gli auguri per l’anno nuovo.

  72. Assolutamente si. In epoca pre Bersani qualora si acquistasse un veicolo passando da una intestazione singola al PRA a più cointestatari non poteva esser mantenuta la classe.

  73. Scusa l’insistenza, ma mio padre è presente con me sul libretto come intestatario e la classe di merito era sua, in base a quale principio l’ha persa? Io so di casi di cointestazione, precedenti al decreto Bersani, in cui la classe è rimasta quella originaria. Dipende allora da compagnia a compagnia? Ed in ogni caso, non si può fare proprio niente per evitare che l’assicurazione, di punto in bianco, con un solo incidente, ti rovini rifiutandosi di rinnovare la polizza e facendoti andare a pagare più di 1000 euro anzichè circa 300? Che barbarie è mai questa, visto che io non sono tipo da fare sinistri ogni giorno e ne ho fatti solo 2 (tra l’altro uno con un’altra compagnia) in 10 anni?

    Grazie di nuovo.

  74. Altro riferimento. Da quanto mi risulta, quello che l’assicurazione ha fatto con me nel 2006 è valido per auto aziendali ed anche per auto cointestate a familiari che, però, non sono conviventi. Sbaglio?

  75. Caro Valerio se parlassimo di legge 40 detta Bersani direi che alcune compagnie applicano il riconoscimento quindi non rimarrebbe che rivolgersi alla singola compagnia. Ma parliamo di un evento del 2006 quando ancora non esisteva il riconoscimento per sè o familiari conviventi: allora la compagnia le era già venuta abbondantemente incontro riconoscendole la classe interna 1 e facendole risparmiare un bel po’. Sarebbe come aver acquistato una tv 10 anni fa e pretendere ora la conversione con schermo al plasma.

  76. IL riferimento normativo è il regolamento 4/2006 dell’ISVAP, mentre relativamente alle cointestazioni nulla si dice in particolare nella l.40 e nei regolamenti ISVAP successivi, per tal motivo trova applicaziuoni diverse

  77. Salve, ecco il mio caso:
    la mia compagna ha fatto un incidente con la sua auto. La controparte ha torto visto che non si è fermata allo stop tagliando la strada mentre la mia compagna svoltava. Entrambe le parti hanno compitato regolare CID controfirmandolo.
    Una volta che la nostra auto è stata portata dal carrozziere si è scoperto che la controparte non aveva copertura assicurativa e che il tagliandino mostrato e di cui fa rifermimento il CID, era falso.
    Ora vorrei delucidazioni su come comportarsi per recuparare le spese del danno ormai già riparato. Grazie.

  78. Caro Marco si rivolga alla CONSAP per attivare il fondo gi garanzia vittime della strada, visto che il mezzo risulta scoperto

  79. PER MARCO

    Renzo ha già risposto al suo quesito indicandole a chi rivolgersi. Le segnalo per opportunità il nuovo post pubblicato che le può essere di aiuto

  80. salve,spero mi possiate confortare con la Vs risposta perchè da fine gennaio cioè da quando sono stata tamponata nn sono + tranquilla.purtoppo l’anziana sig.ra ke mi è venuta sul parafango sx insinua l’abbia sorpassata da dx.uscivo da parking di un ixstore in città e andavo molto piano.la sig.ra usciva da parcheggio a spina di pesce e poi mettendosi in corsia mi è venuta dolcemente addosso con sua auto molto vecchia che ha riportato abbassamento del parafango.non sò se riuscirò a far valere la mia ragione perchè in assicurazione dicono che ci vorran testimoni e quasi sarò io a difendermi che non mi son fatta nulla e son stata urtata perchè non sono stata vista.la sig.ra mi ha chiesto 520euro perchè il suo meccanico ha così quantificato il suo danno,quindi ho fatto denuncia a mia assicurazione .la mia domanda è seppure fosse riconosciuto il 50%di colpa essendo il CU 1a I quanto rischio di perdere in classe ?non è un bel periodo perchè qualsiasi aumento non posso permettermelo poichè da un anno sono senza lavoro e faccio fatica anche a pagare le rate della mia bella smart.sono scioccata perchè sin’ora nn ho mai avuto alcun sinistro e x me è un mondo nuovo.grazie in anticipo se potrete rispondermi e magari tranquillizzarmi.saluti

    • Debora relativamente alla classe di merito e all’ aumento la recente disposizione del decreto Bersani stabilisce che l’ aumento avviene in caso di responsabilità maggioritaria o somma di quelle parziali , quindi pari al 51% dei sinistri avvenuti nelle ultime 5 annualità.
      La classe di merito quindi aumenta al verificarsi di detta circostanza nelle modalità previste dalle condizioni di polizza da lei sottoscritte. In questo caso le consiglio di rivolgersi al suo intermediario di fiducia per la verifica di queste modalità. L’ evoluzione delle classi di merito e del relativo importo di malus variano da compagnia.

  81. Complimentandomi per l’ottimo servizio reso, voglio sottoporvi il mio caso.
    Mio padre, al momento del decesso (2002) era proprietario di una autovettura e contraente della polizza RCA in 1^a classe. Negli anni seguenti io (figlio non coniugato) abitante con mia madre (coniuge superstite) e con l’altro fratello celibe (tutti e tre presenti nello stato di famiglia), alla scadenza annuale della polizza ho continuato a pagare i relativi importi rimanendo fino ad oggi in 1^classe (attestato di rischio a nome di mio padre). Nel frattempo è morta mia madre (2007), ed io ho continuato tutto come prima fino a tre giorni prima dell’ultima scadenza (29 marzo 2010) quando, non avendo ricevuto a casa alcuna comunicazione di pagamento e nemmeno l’attestato di rischio a nome di mio padre, ho telefonato alla assicurazione che mi ha comunicato che la polizza era stata disdettata dalla loro sede di roma con raccomandata (da me non ricevuta perchè, essendo venuto il postino quando non c’ero a casa ed essendo intestata a mio padre la relativa cartolina trovata nella mia cassetta postale, non avevo potuto ritirarla presso l’ufficio postale) e che quindi si sarebbe dovuta firmare una nuova polizza con condizioni diverse.
    Allarmatomi (perchè essendo deceduti entrambi i miei genitori, come potevo firmare una nuova polizza a nome di mio padre?), il giorno seguente (sabato) ho provveduto presso una agenzia di pratiche auto a fare il passaggio di proprietà (trascrizione ex 2688) con l’aiuto di mia sorella (in totale, oltre a me e mio fratello che abitiamo insieme, ho anche una sorella ed un fratello entrambi sposati e con residenza diversa, dunque siamo 4 fratelli). La polizza è scaduta il lunedì successivo mentre sul libretto hanno annotato la data di trasferimento di proprietà il giorno successivo alla scadenza della polizza (martedì 30 marzo), mentre l’atto di compravendita era datato 2 giorni prima della scadenza (Sabato 27 marzo), così come annotato sul nuovo certificato di proprietà.
    Domanda: ora che sono proprietario della auto di mio padre, cosa posso fare per utilizzare la sua classe 1^, stante l’accordo degli altri 3 coeredi, e non partire dalla classe 14^ ?

    N.B. sono disposto anche a cambiare assicurazione, visto che non ho loro comunicato nè della morte di mio padre nè quella di mia madre.

    • Aggiunta al messaggio precedente (sperando possa servire a dirimere i dubbi): noi 4 figli coeredi, abbiamo presentato denuncia di successione nei termini di legge sia a seguito della morte di nostro padre, che di quella di nostra madre.
      Grazie a tutti coloro che vorranno dare consigli per la spinosa questione proposta.

  82. buongiorno. mia madre possiede una fiesta e ne ha acquistata un’altra con l’intenzione di passare quella vecchia a me. per l’acquisto della nuova auto ha usufruito dello sconto rottamazione sulla MIA vecchia punto. per poter far ciò abbiamo dovuto COINTESTARE la nuova fiesta sia a lei che a me.
    ora per ritirare la nuova serve la nuova assicurazione ma l’assicuratore mi dice che poichè l’auto nuova è cointestata, mia madre deve ripartire in 14ma classe.
    è vero? io non faccio più parte del suo nucleo familiare. c’è un modo semplice per risolvere la cosa o devo lasciare la nuova fiesta dal concessionario????

    • Per Samantha

      Il mantenimento della classe di merito di un veicolo precedente è consentito solo in caso di assicurazione di un veicolo anche cointestato per nuova immatricolazione o voltura al PRA, attraverso la sostituzione del contratto esistente.
      Inoltre interviene il disposto del decreto Bersani qualora l’ auto nuova o volturata sia assicurata da un compenente stabile del nucleo familiare che deve essere comprovato dallo stato di famiglia, per ottenere la migliore classe di merito presente nel nucleo familiare.
      In assenza di questi requisiti l’ auto nuova viene assegnata alla classe 14.

  83. ciao ieri sono stato coinvolto in piccolo incidente mentre parcheggiavo,lui si è inserito di retro nel posteggio a spina mentre io con il muso stavo entrando nello stesso posto,mi ha colpito lui, io ero immobile(nessuno aveva segnalato con le frecce la manovra)
    io stavo in macchina con mio fratello e un mio amico lui era solo nn ci sono testimoni a parte uno zingaro posteggiatore abusivi,
    nn abbiamo fatto il cid ne chiamato i vigili ci siamo scambiati generalita piu numero patente (nn so se ha preso la targa) e ci siamo detti di risolvere tutto con un risarcimento privato stabilito da un carrozziere di “fiducia” (io nn so k sia) cmq vorrei sapere cosa succede se io mi rifiuto di pagarlo e come potrebbero entrare in mezzo le assicurazioni nel senso se è ancora possibile stabilire di k e la colpa e dunque come si procederebbe?

    • Per David

      Sicuramente in caso di sinistro è preferibile trovare un accordo amichevole per ricomporre la situazione. Dopo di questo compilare la constatazione amichevole, se possibile, indicando l’ esatta dinamica dell’ incidente e di chi è la presunta responsabilità. Nel suo caso per i sinistri accaduti in parcheggio o durante le fasi del parcheggio, salvo che si provi di essere stati fermi ovvero senza che il veicolo fosse in moto si presume che nel accadimento del sinistro ci sia corresponsabilità., ovvero 50%. Accordi privati raggiunti per sistemare i danni del sinistro, ricadono sempre nel rispetto delle regole della convivenza civile e quindi sottostanno alla responsabilità personale

  84. buon giorno venerdi sera sono stato coinvolto in un incidente con lievi danni. io ho un fanalino rotto lui qualche graffio sul paraurti.la dinamica è stata questa: mi sono inserito in un posteggio a spina mentre allo stesso tempo l altro veicolo stava in retromarcia per entrare nello stesso posteggio,tuttavia la mia automobile era immobile al momento dell urto infatti è lui che nella manovra ha urtato il mio fanalino,vorrei sapere di chi è la colpa?
    cmq abbiamo deciso di nn chiamare le guardie,nn abbiamo fatto nemmeno il cid ci siamo scambiati le generalita e ci siamo detti di dividere le spese da un carrozziere.
    essendo il danno recato al mio veicolo molto piu lieve del suo nn so se a me conviene,quindi vorrei chiedervi cosa succede se io decido di nn farni piu sentire e non pagarlo,lui nn ha testimoni anzi in macchina mia c erano 2 persone che testimonierebbero a mio favore.

    grazie

  85. Ho acquistato un’auto usata e la mia vecchia macchina non la demolisco e non la vendo ma voglio fare il passaggio della vecchia assicurazione nella auto che vado ad acquistare….Secondo l’assicurazione non Mi è possibile …Mi dice che devo cmq. fare un’altra assicurazione ??? A Me sembra che l’assicurazione non sia come il bollo (tassa di propietà)….Mi confermate le Mie perplessità ??? E mi date conferma che non lo possono richiedere per forza di fare un’altra assicurazione ??? Grazie

    • Per Gabriele

      Il passaggio dell’ assicurazione in corso su un nuovo veicolo anche usato con voltura al PRA è possibile con la sostituzione della polizza della vecchia auto a quella nuova. Inoltre è possibile applicare il decreto Bersani anche se il veicolo esistente dovesse circolare o essere sospeso mediante l’ utilizzo dell’ attestazione di rischio sua o di un suo convivente che però deve risultare nello stato di famiglia.

  86. buon giorno!vorrei un informazione..questa mattina sono stata all’asicurazione per un preventivo su un alfa 156 1.8 T.SPARK del 2001..la macchina è intestata a me anche se io non ho la patente..ma comunque mi hanno detto che non posso fare l’assicurazione sempre a nome mio, appunto non avendo la patente..mentre un mio conoscente ha 2 macchine intestate..e anche 2 assicurazioni..anche lui è senza patente. come si spiega questa cosa?posso o non posso fare una polizza a nome mio pur non avendo la patente?c’è qualche articolo di legge che spiega questa cosa?aspetto una risposta al più presto
    cordiali saluti

    • Gentile Giada,

      l’ informazione che le è stata data non è corretta. La sottoscrizione di un contratto assicurativo, può essere fatta anche da una persona che non è proprietaria del veicolo ovvero l’ intestatario al PRA. Chiunque ha compiuto 18 anni per il nostro sistema giuridico, può sottoscrivere un contratto. Per contratto è compreso anche quello assicurativo dove chi stipula è chiamato contraente. Con l’ adesione al contratto il contraente si assume tutti gli i diritti e doveri derivanti dallo stesso.
      Quindi va da se che la stessa persona può sottoscrivere più contratti assicurativi. Resta il fatto che nel contratto RCA le figure contrattuali possono essere anche due, il contraente che sarà il sottoscrittore della polizza e l’ intestatario al PRA (proprietario del veicolo che si assicura). Spesso le due figure contrattuali coincidono.

  87. E’ da poco venuto a mancare mio padre, che ci ha lasciato due macchine intestate a lui: una con assicurazione scaduta prima del suo decesso e non ancora rinnovata e l’altra che scade tra un paio di mesi; entrambe di prima classe. Mia madre possiede un’altra vettura assicurata in prima classe di merito. C’è un modo per me e mia sorella di intestarci le due auto e di conservare la prima classe di merito? Vi ringrazio, cordiali saluti.

    • Per Lele

      A seguito del decesso di suo padre, l’ assicurazione delle due auto viene intestata a tutti gli eredi legittimi dello stesso ( sul contratto apparirà Eredi di ) successivamente quando verrà fatto il passaggio di proprietà dei due veicoli a lei e sua sorella, potrete utilizzare l’ attestazione, per un autovettura,dell’ erede e mantenere la classe di merito. Per l’altra se conviventi potreste invece avvalervi della legge Bersani che dispone l’ utilizzo della migliore classe presente nel nucleo familiare, dietro presentazione alla compagnia di assicurazione dello stato di famiglia. Va da sè che questo vale anche per la prima autovettura se la classe di merito di sua madre fosse migliore rispetto a quella del deceduto.

  88. Salve, sono stata tamponata vicino a casa entro la mezz’ora dopo l’uscita del lavoro. Quindi oltre ad essere infortunio sul lavoro ho anche la ragione al 100% con la controparte. Mi hanno dato al pronto soccorso dieci giorni di riposo. In questi dieci giorni paga l’Inail o l’assicurazione.? Cosa ricevo io esattamente? (distorsione rachide cervicale). Se rientrassi prima dei dieci giorni e interrompessi l’infortunio sul lavoro quel certificato del pronto soccorso continua ad essere valido per avere un rimborso dalla’assicurazione della controparte oppure no? cosa mi conviene fare? io andrei al lavoro per degli impegni che ho ma dolorante e ancora con l’utlizzo del collare e terapie di massaggi. Un ultima domanda..dato che già avevo problemi di cervicale e questo incidente mi ha fatto tornare i dolori e magari anche peggiorato la mia situazione, è meglio che lo dica o no per avere un rimborso maggiore?
    Grazie.

    Giulia

    • L’infortunio che lei ha subito rientra nel cosidetto rischio ad intinere coperto e garantito dall’ Inail. In conseguenza di questo lei hai diritto ad essere retribuita dalla sua azienda. Sarò poi l’ istituto nazionale degli infortuni a rivalersi nei confronti dell’ assicurazione del responsabile per le somme pagate. Non posso darle indicazioni riguardo al fatto di rientrare prima o meno al lavoro perchè materia prettamente legata al consulenza del lavoro. Mentre per quanto riguarda l’ indennizzo del danno subito lei avrà diritto anche al risarcimento da parte della compagnia di assicurazione che stabilirà anche gli eventuali postumi, che lei lamenta attualmente, attraverso una visita medico legale. In quel caso le verrà riconosciuto un adeguato risarcimento a titolo di danno biologico per i danni subiti e patiti, come previsto dalle attuali norme in vigore.

  89. Chiedo informazione ho 50 anni nel 2010 sono stato investito da un auto io ero in moto ed ho avuto ragione da parte assicurazione tornando a casa dal lavoro sono stato riconosciuto infortunio sul lavoro.
    La mia assicurazione mi ha valutato 8 punti invalidita’ permanente ho fatto intervento chirurgico sono stato assente dal lavoro 200 giorni di continuo con certificati malattia infortunio.
    Chiedo se possibile piu’ o meno in euro il risarcimento che mi spetta.
    grazie e saluti

  90. grazie

  91. Chiedo informazione , tornando dal lavoro ho subito un incidente stradale nel 2010 io ero in moto la macchina che mi ha invistito è assicurata e ha preso la colpa, ero nell’orario coperto mi anno riconosciuto infortunio sul lavoro.
    Chiedo se oltre al risarcimento dell’assicurazione che ha gia’ valutato col medico legale cioè 8 punti invalidità permanente e assente dal lavoro di 200 giorni continui certificati medici inal,chiedo se devo essere,chiedo se anche dall’infortunio inal saro’ risarcito e in questo caso come mi devo comportare
    grazie e saluti.

    • Gentile Signor Claudio Luigi, negli incidenti stradali occorsi durante l’orario lavorativo o ricadenti nel cosidetto rischio ad intinere oltre al risarcimento assicurativo spettante per responsabilità del terzo che ha provocato danni alla vettura e lesioni personali spetta altresi l’ indennizzo previsto dall’ Inail che liquiderà sicuramente l’ invalidità non sotto forma di rendita bensi di capitale. Verrà quindi interpellato dall Inail per la quantificazione del danno e del relativo indennizzo.
      Ci tenga informati

  92. Chiedo di quantificare in euro il risarcimento che mi spetta dall’assicurazione piu’ o meno,ho 50 anni nel 2010 ho subito un incidente stradale l’assicurazione mi ha dato ragione al 100×100 ,sono gia’ stato risarcito dei danni materiali come acconto, l’assicurazione col medico legale mi dato 6 punti invalidita’
    e sono stato assente dal lavoro 225 giorni continui con certificati di malattia dopo intervento chirurgico e fisioterapia.
    Avendo tutti i dati chiedo di quantificare in euro il risarcimento che mi spetta
    dall’assicurazione per capire sela proposta che mi fara’ sara piu’ o meno giusta.
    attendo una risposta grazie

  93. Buongiorno,

    spiego subito il mio problema:

    ho stipulato nel 2000 un contratto di assicurazione presso un agenzia nel mio paese, in 10 anni ho spostato la polizza da un auto ad un’altra senza problemi, nel 2007 il mio fidanzato acquista un auto di cilindrata un po’ alta e per agevolarlo nei costi abbiamo passato la mia polizza su quell’auto che premetto era cointestata. Nel 2009 la signora dell’agenzia lascia quella compagnia e passa ad un’altra, a noi non conveniva cambiare dunque abbiamo continuato con l’assicurazione iniziale dovendo pero’ passare all’agenzia di un altro paese, gestita da altre persone; fin qui nessun problema… fin quando decido di lasciarmi con il mio compagno, dico lui che visto che io ho un auto aziendale puo’ tenere quella polizza fino a quando ne avro’ bisogno, così lui non si trovava costretto a pagare cifre troppo alte (partendo lui in 14a, mentre la mia polizza era in 4a classe di merito). Arriva gennaio 2010 e chiedo a lui di ridarmi la mia polizza, così facciamo disdetta (visto che la scadenza era a maggio 2010) e richiedo l’attestato di rischio, cosa scopro che risultava LUI come contrente della polizza… non capisco “la polizza è intestata a me da 10 anni!!!” ho sudato per avere quella classe di merito e ora ce l’ha lui????
    Ad oggi non ho ancora avuto risposte da questi signori… accusano lui di aver richiesto il cambio di contraente (essendo proprietario del veicolo con me) il mio ex mi assicura di non aver mai rischiesto nulla… e ora cosa posso fare???

    Confido in una vostra risposta e ringrazio anticipatamente

    Eleonora

    • Gentile signora Eleonora il suo quesito è un pò intricato ma cerchiamo di districarlo, sperando di aver capito bene.
      Premetto che la classe di merito non è mai legata al contraente di una polizza bensi all’intestatario di un determinato veicolo al PRA. Quindi fa fede il nome di colui che è riportato sul libretto di circolazione.
      Quindi nel passaggio di classe di merito operato all’epoca è possibile che sulla nuova assicurazione sia stato riportato il nome del suo compagno (co-intestatario al PRA), se cosi fosse e sul libretto del veicolo considerato risulta anche il suo nome in forza della cointestazione lei può utilizzare la relativa classe di merito, viceversa lei ha perso qualsiasi diritto e quindi, non avendo un attestazione di rischio a lei favorevole, sarà costretta a stipulare un nuovo contratto con una classe di ingresso pari alla CU 14.
      Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti

  94. salve, premetto che sono intestatario di due auto di mia proprietà, la prima auto regolarmente assicurata con formula bonus malus, la seconda assicurata con decreto Bersani da un anno, la prima auto scade il contratto a novenbre 2011 ed io devo demolirla, posso passare la polizza di questa macchina su l’altra assicurata con decreto Bersani alla scadenza del contratto in essere, se la risposta e si ? come mi devo comportare. La compagnia assicurativa come si deve comportare, GRAZIE

    • Per Antonio

      Non capisco la convenienza di passare un veicolo che ha utilizzato la cd legge Bersani che sicuramente avrà o la medesima classe di merito. Se cosi non fosse l’unica soluzione per recuperare la classe di merito del veicolo che intende demolire è quello di sospendere il contratto relativo al predetto, poi disdire il contratto della polizza inerente l’altro veicolo e alla sua scadenza riprenderlo con la polizza sospesa del veicolo demolito. Se le date dei due contratti sono tra di esse distanti lei si dovrà regolare con le relative coperture assicurative.
      Tenga presente che del veicolo demolito lei avrà l’attestazione di rischio che avrà validità cinque anni, dal momento della certificata demolizione, che potrà far valere su un altro veicolo nuovo o usato.

  95. Ringrazio per la risposta.

    Ora pero’ mi sorge un dubbio su un’altra polizza… dopo aver visto che la classe di merito segue l’intestatrio al PRA ho richiesto l’attestato di rischio di un auto che avevo cointestata con mio padre (demolita da poco) mi è stato negato perchè (così dicono) l’agenzia di passaggio di proprietà aveva trasmesso solo il nome di mio padre (????). Ho mostrato loro il libretto (inoltre risulto anche come 1à intestataria) ma mi è stato detto che oramai non si puo’ fare nulla.

    E corretto? O devo insistere?

    Grazie ancora per l’aiuto
    Eleonora

  96. Non capisco più nulla!!! In riferimento a quanto sopra citato, sorge un’altro problema, l’assicuratore dice che se faccio richiesta dell’attestato di rischio dovranno ricalcolare il costo della polizza dal 2003 ad oggi e dovro’ pagare la differenza, perchè non avendo considerato me come cointestataria e solo mio padre il costo era decisamente inferiore.
    C’è da dire che ogni compagnia affronta l’argomento in modi diversi… e noi che dovremo fidarci… rimaniamo sempre con tanti dubbi… La polizza che avevo in 4 classe non è aumentata dopo averla passata all’auto cointestata con il mio ex! INOLTRE FINO A MAGGIO ERO NELLO STESSO STATO DI FAMIGLIA DI MIO PADRE QUINDI SE NON SBAGLIO POTRI USUFRUIRE ANCHE DELLA LEGGE BERSANI.

    Mah!!! Aiutatemi a capirci qualcosa!!!
    GRAZIE TANTISSIMO
    Eleonora

    • Per Eleonora.

      Il problema è che lei si sta affidando ad un intermediario che applica le regole a proprio piacimento, anzichè essere di aiuto al cliente per trovare la soluzione migliore
      A questo punto io se fossi in lei avanzerei un reclamo scritto alla compagnia indirizzandolo pure all’intermediario che ha l’obbligo di trasmetterlo alla compagnia che entro 45 gg le deve fornire una risposta.
      Allo stesso tempo manderei la medesima all’ ISVAP (istituto di vigilanza e controllo delle assicurazioni) per verificare la correttezza dell’operato.
      Per riepilogare comunque ‘l’attestazione di rischio segue il proprietario del veicolo e non il contraente di polizza che può essere il medesimo ma può essere persona diversa.
      La legge Bersani si applica alle persone conviventi stabilmente in un nucleo familiare, dietro consegna di certificato di stato famiglia per la verifica e una persona del nucleo può utilizzare la migliore attestazione di rischio presente all’interno del nucleo.
      Attenzione se esistono delle difformità rispetto alla legge Bersani la compagnia ha il diritto di ricalcolare il premio in funzione del pregiudizio sofferto, sempre che non siano rispettate le condizioni sopra citate.
      Stupisce però che l’intermediario, che si presume conosca la regola del Bersani, si accorga dopo diverso tempo di questa anomalia. Io se fossi in lei, cambiare addirittura intermediario e mi affiderei a qualcuno di più professionale.

  97. GRAZIE TANTISSIMO… per l’aiuto.

    Eleonora

  98. Volevo sapere chi mi deve risarcire il danno biologico e varie e come viene composto i risarcimenti da parte assicurazione e inail,e la tabella danni biologici
    per il risarcimento tiene presente la tabella inail o tabella delle assicurazioni.
    Nel 2010 tornando dal lavoro ho subito un incidente stradale nell’orario coperto dall’infortunio inail ,l’assicurazione mi ha riconosciuto la ragione al 100×100 e mi gia’ risarcito i danni materiali.
    L’assicurazione mi ha riconosciuto 12 punti invalidita’ permanente sono stato assente dal lavoro dopo intervento chirurgico 225 giorni con certificati malattia inail,e sempre dall’inail a fine mese percepivo lo stipendio.
    Volevo sapere non in euro ma le voci del mio risarcimento che mi spetta
    in che misura dall’inail e assicurazione.
    saluti e grazie attendo una risposta abreve.

  99. Salve, ho avuto un incidente io in auto contro un ciclomotore, la colpa e’ 100 del ciclomotore;
    io ho anche un’altra polizza detta conducente,
    volevo sapere se posso avere risarcimento anche da questa e in quale misura?
    Mi spiego meglio: ho 5000 euro di spese mediche e una perizia medicolegale di 20 punti e i vari giorni di invalidita temp che presentero’ all’assicurazione del motorino (responsabile dell’incidente),
    posso presentare il tutto anche alla mia assicurazione conducente ed avere cosi altri soldi?
    non e’ che poi la mia assicurazione conducente poi chiedera il rimborso all’altra assicurazione visto che la colpa e’ del loro assicurato?
    Grazie in anticipo per la cortese risposta, Antonio di Milano

    • Per Antonio

      La polizza del conducente viene sottoscritta per avere una forma di protezione ulteriore in caso di incidente, soprattutto pensando al fatto che nell’incidente il soggetto abbia torto e nel caso subisca danni fisici non gli venga riconosciuto alcun risarcimento dalla compagnia.

      Nel caso di specie lei avrà diritto ad essere rimborsato sia dalla compagnia del responsabile dell’accaduto, per quanto concerne danni al veicolo, assenza dal lavoro, rimborso spese mediche e altro oltre all’eventuale danno patrimoniale subito (eventuale invalidità permanente ) e danno biologico, sia che all’indennizzo della polizza infortuni del conducente per le garanzie e le somme assicurate previste dal contratto. Unica limitazione è quelle che per il rimborso delle spese mediche non potrà contare sul doppio risarcimento in quanto devono essere documentate e quindi saranno rimborsate solamente da una sola compagnia.
      Nessuna rivalsa è prevista nei confronti del responsabile dell’incidente dal suo assicuratore in quanto la polizza infortuni prevede la rinuncia alla rivalsa per questi casi.

  100. Salve sono ancora antonio da milano, la ringrazio per la risposta precedente, come dicevo nel messaggio ho avuto un incidente nel 2005 e in questi anni sono stato sottoposto a vari interventi chirurgici, ora vado a presentare tutta la documentazione al liquidatore della mia polizza conducente (polizza a parte non integrata nella rca) e il liquidatore mi da una brutta notizia: la pratica e’ stata archiviata perche e’ passato troppo tempo e non ho diritto ad indennizzo!
    Ora cosa faccio? non ho davvero piu diritto?
    Non so proprio a chi rivolgermi, aiutoo.

  101. precisazione: visto la serie di interventi chirurgici a causa di elevati danni fisici causati dall’incidente, la mia documentazione medica completa di perizia medico-legale, e’ stata completata solo ad oggi.
    Non avrei potuto inviare all’assicurazione prima di oggi la documentazione medica se ancora ero sotto i ‘ferri’.
    La ringrazio in anticipo fiducioso di sua risposta.

  102. Buonasera,
    PREMSSA:
    Sono sposata ed ho la stessa residenza nel comune di mio marito (Roma) ma l’indirizzo di residenza è diverso.
    Posseggo un auto il classe 7°, vorrei venderla e comprarmi un auto nuova, usufruendo della classe di merito di mio marito (cl. 1°).
    Vorrei sapere qual’è il metodo più giusto per usufruire della Legge Bersani, quindi, usufruire della classe di merito di mio marito.
    1) basta essere sposati residenti solo nello stesso Comune?
    2) se non fosse così basterebbe cointestare solalmente l’auto, mentre l’assicurazione intestarla a mio nome, oppure cointestare anche l’assicurazione?
    In attesa di un cortese ma urgente riscontro, saluto cordialmente
    Martina

    • Gentile Martina, grazie del tuo messaggio e di essere nostra amica
      Le condizioni per l’applicabilità della legge Bersani sono chiare e non pongono dubbi sull’interpretazione e te le preciso di seguito:

      – utilizzo della migliore classe di merito di un componente familiare con attestazione di rischio valida;
      – possibilità di utilizzare la legge Bersani con tipologie di veicoli similari: auto con auto, moto con moto;
      – appartenenza al nucleo familiare dell’intestatario attestazione di rischio, convalidata dallo stato di famiglia dello stesso, rilasciata dal comune di residenza.

      Tutti gli altri casi non previsti nella casistica sopraindicata, non consentono di applicare la Legge Bersani.

      In alternativa come lei richiede è possibile cointestare il veicolo ad entrambi, con l’avvertenza che in futuro l’attestazione di rischio potrà essere utilizzata solo da uno dei due proprietari per eventuali altri passaggi. Altra avvertenza che in caso di cointestazione, qualora uno dei proprietari appartenesse ad una fascia di rischio per le compagnie posta per i maschi fino a 27 anni e per le femmine fino a 23 anni, il costo della polizza verrà calcolato sul più giovane perchè considerato più a rischio

  103. Buonasera,
    Ho necessitàdi un Suo parere e di un Suo consiglio.
    Come Le avevo già anticipato, ho necessità di assicurare l’auto che andrò ad acquistare.
    Mio marito possiede già una classe di merito 1 ma non siamo residenti nella stessa abitazione e non abbiamo la comunione dei beni.
    Pertanto il concessionario ci ha consigliato di cointestare l’auto in modo da usufruire della Legge Bersani.
    Ho chiamato la Direct Line ed ho esposto le mie esigenze.
    1) assicurare l’auto che cointestata con mio marito il quale ha una residenza abitativa diversa dalla mia e non siamo in comunione dei beni;
    2) la possibilità di usufruire della Legge Bersani in quanto mio marito è già in classe 1 ed è proprietario dell’auto al 50%;
    3) la contraenza della polizza a mio nome.
    Mi hanno riposto che non è possibile perché non essendo sullo stato di famiglia di mio marito, ed avendo la separazione dei beni, e non potendo loro cointestare l’assicurazione, non posso usufruire della Legge Bersani.
    L’unica cosa da fare è intestare l’auto a mio marito.
    Facendo come dicono loro non maturerò mai una mia classe di merito!
    Mi può dare Lei una soluzione?
    Mi è stato detto che molte assicurazioni, danno la possibilità di usufruire la Legge Bersani, cointestando, appunto, l’assicurazione, e dare l’opportunità a uno dei due di scegliere a chi andrà classe di merito.
    In fondo sono proprietaria di un auto al 50% con mio marito che ha diritto ad una classe in 1.
    Mi può dare Lei una soluzione?
    RingraziandoLa anticipatamente, La saluto cordialmente.
    Nadia

    • Gentile Martina, come già accennato nel post precedente la risposta di Direct Line è esatta. Le assicurazioni che hanno riferito il contrario le hanno fornito un’informazione inesatta e non fondata.
      Per usufruire della legge Bersani i requisiti sono chiari e indiscutibili, poi non so quale intermediario la voglia applicare in modo diverso.
      Altra cosa è la cointestazione. Lei può cointestarsi anche il veicolo al Pra con suo marito, mentre può contrarre la polizza assicurativa a suo nome, ma tenga presente che la classe di merito segue l’intestatario/i al PRA quindi nel vostro caso uno dei due non avrebbe diritto in futuro a mantenere quella classe di merito.
      In ogni caso la soluzione da lei prospettata per usufruire della legge Bersani non è fruibile per il fatto di non provare la convivenza.

  104. Ciao,
    vorrei avere alcune delucidazioni su quello che mi sta succedendo…
    Premetto che sono 7 anni che sono assicurata senza sinistri. Per puro caso scopro che il mio assicuratore aveva fatto qualcosa di strano, l’ufficio sempre chiuso e nessuna risposta al telefono, mi salta la pulce all’orecchio perche’ il mese prima mi era arrivato un bollettino a casa con la richiesta del pagamento del secondo semestre (che io avevo gia’ pagato), riesco a parlare con l’assicuratore e mi dice che la segretaria aveva fatto un errore ed era tutto a posto.
    Chiamo alla sede centrale e scopro di risultare scoperta da novembre e di avere un tagliandino falso ……..
    Riesco a trovare questo assicuratore e mi dice di aver avuto dei problemi e mi rida’ i soldi del secondo semestre che sarebbe scaduto ad aprile. Adesso io ho perso la classe di merito di quest anno ma non era un problema ritenendomi gia’ fortunata per non aver fatto incidenti senza assicurazione! Nel frattempo io fermo l’auto e richiedo l attestato di rischio dell’anno precedente. Vado per fare un preventivo in un’altra agenzia e loro mi negano di farmi un contratto perche’ non hanno la sicurezza che in quest ultimo anno che “non sono stata assicurata” posso aver fatto qualche sinistro, poi fanno un controllo e alla sic risulto morosa per non aver completato il pagamento del semestre. Loro mi hanno consigliato di pagare per non incorrere in more e per ottenere l attestato di rischio di quest anno. Ma a me non sembra giusto dover pagare per un servizio di cui non ho usufruito per non parlare delle conseguenze che ci sarebbero state in caso di sinistro, anzi io avrei potuto anche denunciarli..credo!
    Come devo comportarmi per non avere rivalse da loro?
    E come faccio a farmi accettare dalle agenzie che non credono che io abbia avuto l auto ferma?
    Mi scuso per essermi dilungata ma spero di aver spiegato al meglio la mia situazione, anche perche’ sono tre mesi che ho l auto ferma e vorrei al piu’ presto risolvere questa situazione.
    Grazie mille

    • Gentile Lucia, mi spiace di quanto accaduto che dimostra come bisogna sempre essere accorti anche conoscendo le persone a cui si affidano i propri soldi. Oltre a deplorare l’accaduto e poichè le norme in vigore sono chiare e gli intermediari che vengono da lei interpellati successivamente non fanno altro che applicarle, pena sanzioni severe da parte dell’ISVAP, quanto accaduto purtroppo non la pone in una situazione di privilegio. Purtroppo l’attestazione di rischio viene rilasciata, e questo lo dice la legge, solo trascorso l’anno assicurativo e a fronte del pagamento del premio totale. A questo punto visto che le minacciano sanzioni legali , le consiglio di avanzare un reclamo scritto alla compagnia assicurativa che deteneva il contratto e di segnalare all’ ISVAP lo stesso nonchè il nome dell’intermediario che si è prestato a questa operazione poco chiara. Non esiti a denunciare all’autorità competente questa operazione nel caso la ridicolizzassero o la prendessero in giro, lei avendo pagato è stata vittima del raggiro di una persona poco scrupolosa e disonesta, tra l’altro lei ha parlato di tagliandini falsi, se avesse fatto pure questo la cosa sarebbe oltremodo gravissima. Ripeto non esiti a denunciare chichessia alle autorità competenti compreso ISVAP per recuperare la sua onorabilità e credibilità innanzitutto e poi anche per salvaguardare i benefici del suo contratto assicurativo che ha conquistato nel tempo.
      Agisca subito e non faccia passare altro tempo. Nel caso si rivolga ad un associazione consumatori o ad un ufficio legale di sua fiducia.

  105. salve io avevo un auto e l’avevo assicurata con pagamento semestrale,ho avuto problemi economici e non ho potuto pagare la seconda semestralità,l’auto però non l’ho piu’usata…..sono passati 3 mesi da llora,ho comprato una nuova auto,posso assicurarla come prima volta che assicuro l’auto?

    • Per Mary

      Se vuole mantenere la classe di merito deve pagare la semestralità della polizza in quanto il contratto è di durata annuale e va concluso. Senza questo non si emette attestazione di rischio che consente di utilizzarla su un altro veicolo. Sarà difficile che mantenga la stessa classe di merito senza pagare la rata scaduta, quindi le consiglierei di sostituire la vecchia polizza con le medesime scadenze. Perderà tre mesi ma non perderà almeno la classe di merito

  106. Salve,
    le chiedo gentilmente un parere.Mia figlia tredicenne ha subito una frattura composta del v metatarso,con una prognosi di 20 gg s.c.e con divieto di carico come da verbale del pronto soccorso.Il fatto è accaduto all’interno del condominio dove abito,per una buca conseguente a lavori effettuati,non transennata o segnalata. Ho chiesto il risarcimento danni al condominio.Le chiedo orientativamente quale potrebbe essere la cifra da accettare per questo tipo di danno?
    grazie

    • Per Vincenzo

      Gentile amico, per ragioni che lei comprenderà non siamo soliti rilasciare per ovvie ragioni stime di danni a persona che richiedono una valutazione più complessa e più professionale. Per ragioni di privacy poi non ci sembra il caso di esporre considerazioni numeriche in questo blog. Le consigliamo prima di accettare l’offerta di farsi dettagliare la stessa, dopo questo inviando la stessa al nostro indirizzo email le potremo dire se la valutazione è corretta o meno

  107. Sono stato tamponato , ho dichiarazione scritta dal conducente che ha fatto l’evento ma la mia assicurazione era scaduta da piu’ di un mese per mia mancanza . . . per poter usufruire del risarcimento diretto , cosa posso fare ora?
    Ho diritto comunque al risarcimento?
    Ero fermo ad uno stop , ci sono 4 testimoni . . di altre autovetture che hanno assistito al fatto.
    Grazie

    • Nel caso da lei descritto l’indennizzo diretto non è applicabile, in quanto non ricorre uno dei casi previsti ovvero che entrambi i veicoli siano coperti da assicurazione. Lei hai diritto comunque al risarcimento ma deve passare per la procedura ordinaria, mettendo in mora la compagnia del danneggiante facendo la richiesta dei danni subiti. Il mancato pagamento dell’assicurazione non prevede che lei non possa essere risarcito, perchè non ha causato danni ma li ha subiti.

  108. Salve, volevo sapere due informazioni la prima è che io ho un auto cointestata con mia madre, e l’assicurazione è l’attestato di rischio sono intestati solo a me ora che devo cambiare residenza e vado ad abitare in una provincia meno a rischio di quella dove vive mia mamma l’assicurazione posso continuare a farla a mio nome come ho fatto fino ad oggi? La seconda se una persona non comunica il cambio di residenza all’assicurazione in che cosa va incontro? In attesa di una sua cordiale risposta le porgo distinti saluti

    • Per Luigi

      Il cambio di residenza può comportare esclusivamente aumenti o riduzioni di premio e non muta sostanzialmente la forma del contratto, ovvero non cambia il proprietario che resta il medesimo perchè non vi è voltura al PRA che è una delle condizioni per modificare il contratto. Consiglio comunque di segnalare la variazione della residenza per evitare di incorrere nell’eventuale aggravamento di rischio che la compagnia può invocare a norma dell’art. 1898 del codice civile.

  109. Buongiorno,
    necessito di una vostra informazione : ho una Tojota jaris intestata a mio padre , quest altr anno potrei cambiare compagnia assicurativa pur se nel mese ho tamponato ? Oppure devo aspettare di ritornare in prima classe?
    Grazie anticipatamente
    Saluti

  110. ho diciotto anni ho acquistato un’ auto usata e posso usufruire della legge Bersani
    ma nonostante tutto i preventivi delle assicurazioni girano tutte attorno le 500 euro semestrali
    come mai? come posso risolvere questo problema

    • PER IVAN

      Con rammarico devo risponderti che ciò che affermi è vero. Purtroppo è sotto gli occhi di tutti la fascia che va dai 18 ai 27 anni è quella più rischiosa e soprattutto per le assicurazioni che devono pagare i risarcimenti che poi recuperano sugli assicurati in forma di “premio” ovvero di costo della polizza. L’unica cosa è chiedere più preventivi e personalizzare al massimo la polizza. Altre soluzioni non esistono. E per fortuna che è in vigore la legge Bersani altrimenti i costi delle polizze sarebbero proibitivi.

  111. Salve, sono assicurato con FATA (gruppo Generali) e, da tre anni, ho cambiato indirizzo. Nonostante abbia informato tempestivamente e più volte l’assicuratore del mio cambio di residenza, questo continua ad inviarmi le richieste di pagamento e i certificati sempre con l’indirizzo vecchio. A questo punto ho deciso di disdire l’assicurazione e cambiare compagnia, perchè un simile comportamento mi fa sorgere dubbi sull’affidabilità del broker e/o dei funzionari della Compagnia. Faccio bene a cambiare assicuratore? Grazie Antonio

  112. salve scusi il disturbo ma mi è successa una cosa che non riesco proprio a capire… ho avuto un incidente o eglio una ragazza mi ha tamponata abbiamo io 18enne inesperta e neopaentata ho ingenuamente firmato il cid ke n ho letto bene e ke oltretutto con un inganno la ragazza ha modificato dopo la firma fatto sta ke dalla raggione sono passata al torto e il mi avvocao ha dovuto pattggiare insieme alla controparte dando a me il 70% d ragione e infatti il 70% dei danni mi è stato ripagato!. Ora dopo 3 anni dall’incidente sono costretta a cambiare assicurazione e tutti i preventivi sono non inferiori a 1500 euro x via della mia età ma soprattutto x questo incidente ke risulta causato da me( premetto ke x la legge bersani io sono nuovamente alla 1 categoria, essendo passati 3 anni dall’incidente)ra il nuvo assicuratore mi spiegava ke avendo il 70% di ragione non avrei mai dovuto perdere la classe di merito e quindi l’incidente non sarebbe dovuto risultare. è vero ciò???
    grazie antiipatamente x la crdiale risposta

  113. salve
    qualche settimana fa mi e’ arrivata una telefonata dalla mia assicurazione (vittoria) che mi parlava che il 27 agosto a carico mio risultava un sinistro.
    Pero io in tale data nn mi trovavo in italia ma a l’estero essendo un militare, mi sono rivolto alla mia agenzia assicurativa e mi ha fatto fare una contro denuncia per essere estranio al caso, una copia di questa e’ stata mandata all’assicurazione della controparte e anche via raccomandata alla stazione dei carabinieri della mia citta’.
    qualche giorno fa mi chiama la stazione dei carabinieri e mi dice che devo passare per firmare la querela a questo individuo che io nn conosco…. ma ora spetta a me fare la querela oppure alla mia assicurazione

  114. nel 2008 ho fatto un passaggio di proprieta’ dell’auto di mia mamma a me. La mia compagnia mi ha applicato il decreto Bersani applicandomi la classe 01 ma CU 14 quindi io sono vincolato a rimanere assicurato con loro per almeno 14 anni. e’ giusto?

  115. Scusi volevp chiedere di un semplice fatto, un sisnistro stradale,io stavo attuando la monovra di retromarcia per entrare in un parcheggio e quando io ero già praticamente fermo un altro veicolo che procedeva velocemente mi ha tamponato però ha avuto il tempo per scansarmi ed invece che il muso dell’auto li ho colpito la portiera posteriore.
    Pensi che mi diano il torto al 100%????

  116. salve vorrei sapere come funziona la cointestazione rca. le spiego il mio caso:ho acquistato una vettura cointestandola con mio padre che si trova in classe di merito prima, ma non fa più parte del mio nucleo familiare. mi è stato detto che l’assicurazione posso cointestarla con lui x usufruire della sua classe di merito. è vero tutto ciò?????? si può fare o sorgeranno problemi in caso di sinistri??????????????? grazie anticipatamente x la risposta!!!!!!!!!!!!

    • PER FRANCESCA

      La risposta che le è stata fornita è corretta. La classe di merito anche se in forza della cointestazione di un contratto non è assegnabile a più di una persona. La stessa può essere utilizzata con la Legge Bersani da un altro soggetto che però deve essere un familiare convivente, che risulta nello stato di famiglia di chi cede la classe di merito. In tutti gli altri casi la classe di merito è quella di ingresso ovvero CU 14

  117. SALVE, LA MIA è UNA SITUAZIONE INSOLITA, HO ACQUISTATO UN AUTO NEL 2006 E HO STIPULATO UNA POLIZZA RCA CON UN CONSULENTE CHE VENIVA A CASA, HO PGAO PER TUTTI QUESTI ANNI, FORTUNATAMENTE NON HO MAI AVUTO INCIDENTI E ANCHE QUANDO SONO STATA FERMATA DALLA POLIZIA NON HANNO MAI TROVATO NULLA DI INSOLITO NELLA MIA ASSICURAZIONE, MI SONO TRASFERITA DA NAPOLI A PERUGIA E MI SONO RIVOLTA AD UN’ALTRA AGENZIA PER RINNOVARE L’ASSICURAZIONE CON LORO, MI HANNO DETTO CHE LA MIA AUTO NON ERA MAI STATA ASSICURATA , CHE LA MIA POLIZZA ERA FALSA E CHE RISCHIAVO PENALMENTE. BELLA FREGATURA. UN MIO AMICO HA UN AUTO CHE DEVE DEMOLIRE IN PRIMA CLASSE, VOLEVO CHIEDERE SE POSSO ACQUISTARE L’AUTO DEL MIO AMICO E CON QUESTA PRENDERE ANCHE L’ATTESTATO DI RISCHIO IN PRIMA CLASSE IN MODO DA POTERLA POI PASSARLA SULLA MIA AUTOVETTURA ED NON DOVER PARTIRE DALLA DICIOTTESIMA CLASSE, GRAZIE

    • Gentile Nunzia,acquistando l’auto del suo amico, non acquisisce la classe di merito della stessa. Può utilizzare la classe di merito di un suo familiare convivente secondo la Legge Bersani, qualora ne ricorrano i presupposti.
      Nel caso di specie invece, in conseguenza del passaggio di proprietà del veicolo l’assicurazione sarà assegnata alla classe di merito di ingresso ovvero la 14.

  118. salve avevo necessita’ di sottoporle se possibile due quesiti:
    1- un malato terminale puo’ contrarre una pollizza vita?,
    2- un semplice dipendente bancario puo’ recarsi da solo a far sottoscrivere, ad un malato terminale una polizza vita
    grazie anticipatamente,saluti

    • Gentile amico,

      la sottoscrizione di una polizza vita o legata ad eventi attinenti la vita umana, passa attraverso la sottoscrizione di un apposito questionario medico che accerta eventuali patologie pregresse o malattie insorte e conosciute dall’assicurando. Qualora queste informazioni abbiamo un’influenza di rischio per la sottoscrizione della copertura assicurativa la compagnia può chiedere una visita medica specifica, può applicare un sovrappremio sulla polizza per il maggior rischio da coprire o rifiutare completamente la copertura. Il caso da lei sottoposto è uno di quei casi che la compagnia rifiuta la sottoscrizione della polizza vita essendo la stessa di rischio notevole per la compagnia, in quanto trattasi di malato terminale e credo che nessuna compagnia si accolli l’onere di accettare di assicurare tale rischio.
      Attenzione che per il codice civile le condizioni fisiche da lei menzionate costituiscono caso in cui la compagnia se non informata preventivamente può rifiutare il pagamento della somma assicurata per avere reso dichiarazioni mendaci e reticenti.

  119. Buongiorno,avrei bisogno di un aiuto se possibile…la situazione è la seguente:

    -la mia auto è COINTESTATA al PRA : 1° proprietario mia madre,2° proprietario la sottoscritta.
    – Abbiamo residenze diverse dall’acquisto.
    – La polizza RC è intestata soltanto a mia madre (quindi contraente e comproprietaria) da 7 anni.

    Alla prossima scadenza annuale del contratto vorrei cambiare compagnia di assicurazioni e stipulare una nuova polizza per la stessa auto.

    ESSENDO PROPRIETARIE ENTRAMBE le domande sono:
    – Posso diventare IO il nuovo contraente, (comunicando ovviamente la mia residenza e la mia età per eventuali adeguamenti,) e fornire l’attestato di rischio a nome di mia madre?

    – dato che la classe di merito acquisita è legata al proprietario e non al contraente quando i proprietari sono due ‘vale’ indifferentemente per l’uno o per l’altro?
    – allora se divento il contraente, in quanto comproprietaria,deve essere mantenuta la classe B/M acquisita finora?

    Ringrazio in anticipo per la vostra preziosa consulenza e disponibilità

    • Il cambiamento di compagnia non significa necessariamente far diminuire il costo della polizza se è questo lo scopo che vuole perseguire. Per modificare il contratto precedentemente in corso con un’altra compagnia deve intervenire un fatto quale voltura o vendita della vettura. Da quanto mi sembra di capire questo non avviene e non capisco la motivazione di tutto questo procedimento cosi complicato per non avere nessun effetto pratico.
      Se mi precisa l’obiettivo che vuole conseguire con questa attività saro lieto di aiutarla a trovare la soluzione migliore. Da come prospettata è un mero e semplice trasferimento di contraenza di polizza che non sortisce per lei nessun effetto pratico

      • La ringrazio per la sua risposta che però… non ha chiarito il mio dubbio pertanto cercherò di essere più chiara.
        La mia auto è cointestata (mia madre ed io).
        Ho un bambino con handicap grave (legge 104/92) che è fiscalmente a mio carico, pertanto posso essere esonerata dal pagamento del bollo auto.
        Per usufruire di questa agevolazione l’auto non deve essere cointestata,deve essere intestata solo a me e sono costretta a fare un TRASFERIMENTO di proprietà da mia madre a me (che già sono comproprietaria).
        Prima di farlo volevo capire come comportarmi per l’assicurazione per non perdere la classe di merito,le chiedo SE E’ LEGATA A ENTRAMBI I PROPRIETARI VEICOLO,perchè al momento è mia madre il contraente/proprietaria e io soltanto comproprietaria.
        Voglio e devo cambiare compagnia perchè ho la possibilità di avere uno sconto per una convenzione dell’azienda di cui sono dipendente.
        Ma il contraente devo essere io e mantenere la classe di merito acquisita (senno lo sconto va a farsi benedire).
        La domanda è la seguente:
        Prima di fare il passaggio,allo stato attuale, ancora da comproprietarie, posso stipulare la nuova polizza a nome mio presentando l’attestato di rischio a nome di mia madre e mantenere la classe di merito?

        N.B. Ho pernsato di cambiare la contraenza prima di fare il passaggio in modo che siamo ancora tutte e due proprietarie e ,credo, entrambe (o l’una o l’altra indifferentemente) titolari del diritto di mantenere la classe per questo veicolo per poi fare il passaggio (una volta che la polizza è a nome mio) a mio favore.
        E’ corretto?
        Come vede l’effetto pratico c’è…riduzione costo polizza e esenzione bollo auto, ma deve essere tutto intestato a me.
        Spero di essere stata abbastanza chiara, La ringrazio se vorrà rispondermi

      • CAra amica

        la proprietà del veicolo può essere di più persone, da qui la comproprietà, mentre l’attestazione di rischio che rilascia la compagnia non è rilasciata sul nome del contraente bensi su quello dei cointestatari del veicolo. Entrambi hanno il medesimo diritto di utilizzare la classe di merito che però resta di uso esclusivo di uno solo dei due intestatari.
        Nel trasferimento di proprietà con voltura dell’assicurazione avviene la stessa cosa purchè nella precedente intestatazione al PRA ovvero sul libretto di circolazione compaia il nome di una delle due persone che erano proprietarie dello stesso. Spero di avere chiarito i suoi dubbi

  120. Buongiono,
    Volevo sapere come fare , se l’assicurazione dopo un incidente (con tre veicoli coinvolti , tra qui il mio in mezzo) mi offre 1850.00 euro per un danno stimato dal carrozziere di 2800.00 circa
    La macchina e un Opel corsa del 2002
    Io la uso pochissimo ma la devo aggiustare comunque, ma nn voglio pagare la differenza , di tasca mia , anche quando non ho colpa. Grazie

    • La stima del danno sicuramente è viziata dal fatto che la riparazione è antieconomica in quanto il valore della stessa è superiore al valore commerciale dell’auto. Essendo la stessa del 2002, quindi con una vita di oltre 10 anni, viene applicata la regola della riparazione antieconomica che spesso risulta insoddisfacente per il danneggiato in quanto lo obbliga ad accettare un importo inferiore. Questo perché si conviene che il veicolo sia stato utilizzato dal suo proprietario che ne ha tratto dei benefici e che comunque il veicolo essendo sottoposto al deperimento naturale il suo valore si sarebbe deprezzato inevitabilmente e quindi non è invocabile l’elemento della colpa di un terzo per farsi risarcire dalla compagnia di assicurazione il valore a nuovo dello stesso o delle riparazioni da effettuare. La somma messa a disposizione quindi deve consentire il danneggiato l’acquisto di un veicolo similare per caratteristiche e efficienza, senza che ne tragga alcun vantaggio economico

  121. sono stata tamponata e’ ragione al 100 per cento.il problema e’ ke sono senza assicurazione.oltre al danno della macchina c’e’ quello fisico colpo di frusta collare per 15 giorni io e’mia madre fortunatamente eravamo in 3 e mio fratello di 15 anni nn ha subito nulla di grave solo un forte spavento.
    come devo comportarmi?

  122. come posso essere risarcita ke il mio veicolo e’ privo di assicurazione?

    • Ciao amica,

      l’essere sprovvisti di assicurazione in questo caso non comporta alcuna penalizzazione da parte sua, anche se devo rimarcare la sua mancanza di responsabilità per circolare con un veicolo sprovvisto di assicurazione, sottoponendosi a conseguenze anche spiacevoli per lei e la sua famiglia, visto che trasportava anche persone sul suo automezzo.
      Essendo quindi sprovvista di Rca dovrà rivolgere richiesta danni alla controparte per i danni patiti compresi quelli dei trasportati che dovrebbero essere risarciti dalla propria assicurazione, ma in questo caso non esistendo deve necessariamente rivolgersi alla compagnia dell’autore del danno.
      Le consiglio di rivolgersi ad un legale di fiducia per l’assistenza al fine di tutelare i suoi diritti.

  123. Vincenzo Rubino

    Salve mi chiamo Vincenzo mi piacerebbe sapere se è possibile passare l’assicurazione di mio suocero a sua figlia anche se sposata, tenendo presente che viviamo nella stessa casa. Se si cosa dobbiamo fare?

  124. buon giorno vorrei avere delle delucidazioni.
    L’anno scorso ho venduto un’auto cointestata a me e a mia moglie con contratto assicurativo di allianz lloyd adriatico intestato solo a me e per il momento sospeso.
    Qualche giorno fa ho acquistato una nuova auto e l’ho intestata solo a me visto che ero il contraente dell’assicurazione.
    ora la lloyd non vuole assicurarmi con il vecchio contratto in quanto dice che, considerando che l’auto su cui valeva il vecchio contratto era cointestata, per poter usufruire dell’attivazione dell’assicurazione sulla nuova auto è necessario che la stessa sia cointestata a me e a mia moglie.
    E’ normale una cosa del genere o posso appellarmi su qualcosa
    grazie

  125. iozzia giovanni

    Sono titolare di un’agenzia disbrigo pratiche automobilistiche e vorrei sapere se posso svolgere l’attività di consulenza per la vendita di polizze rca online e se si può anticipare le somme con la carta aziendale e poi fare regolare fattura per la consulenza o assistenza all’acquisto. Giovanni

    • Per svolgere l’attività di consulenza assicurativa bisogna seguire il disposto del regolamento ISVAP che prevede l’iscrizione al Rui. Quindi occorre avere conseguito o l’esame per l’esercizio dell’attività assicurativa, essere subagenti oppure altre figure previste dallo stesso regolamento.
      Qualora desideri maggiori informazioni mi scriva in privato nella mail accrescomail@gmail.com indicando dettagliatamente la sua attività attuale e se esercita già attività assicurativa per conto di terzi o altra informazione utile per la risposta

  126. Buonasera, a fine giugno mi sono recato in vacanza all’estero, precisamente in Francia, con la mia moto. Al casello di uscita autostradale francese il camion rimorchio che era davanti a me ha effettuato la manovra di retromarcia senza accorgersi della mia presenza e mi ha schiacciato la parte anteriore del mezzo.
    Una volta tornato in Italia, fortunatamente illeso, ho contattato l’ISVAP che in circa 30 giorni mi ha fornito il nominativo del mandatario italiano della compagnia estera e ho provveduto a contattarlo.
    Ho inviato quindi al mandatario la richiesta danni contenente fatture e preventivi per la riparazione oltre ad altra documentazione da lui richiesta e in data primo agosto mi risponde via posta ordinaria e mi comunica che ha ricevuto la documentazione e richiede alla compagnia assicurativa che lui rappresenta la conferma che esiste una valida copertura assicurativa per la persona assicurata che ha causato il sinistro.
    A fine settembre il mandatario riceve conferma che la persona è coperta da assicurazione con loro e sostiene che i 90 giorni per dare una risposta motivata partono dal momento della conferma della copertura assicurativa.
    E’ veramente così? Cosa mi consiglia di fare?

    La ringrazio per il tempo dedicatomi.

  127. Ivan Ammazzagatti

    Salve, ho un’autovettura cointestata tra la mia azienda che ha peronalità giuridica s.r.l. (di cui sono socio) e me medesimo in qualità di persona fisica.
    Premesso che l’autovettura la utilizzo io personalmente, in qualità di impiegato della mia stessa azienda ed usufruisco del fringe benefit in busta paga.
    Ai fini della stipula del contratto di assicurazione rc auto le compagnie assicurative mi hanno fatto due proposte con differente costo.

    1°-Qualche assicuratore mi dice che stipula e calcola il premio, utilizzando il mio attestato di rischio e deve far figurare i due intestatari (azienda e privato) sul contratto di polizza. (questa proposta mi costa circa €250,00 in più all’anno).

    2°-Altre compagnie mi assicurano (ad esempio Admiral ed AllianzRas) facendo figurare nel contratto solo la persona fisica come contraente ed assicurato.
    Mi viene spiegato da altre compagnie che questa soluzione mi fa risparmiare, ma è sbagliato far figurare sul contratto solo la persona fisica, comunque è a danno e responsabilita dell’assicurato che firma e sottoscrive il contratto,
    sicuramente in caso di sinistro l’assicurazione applicherà la rivalsa.

    E’ vero ciò che mi è stato spiegato?
    Vorrei optare per la 2° soluzione, cosa è giusto fare?

    • Per Ivan

      Per chiarire la situazione considerato che nelle risposte che le hanno fornito ci sono delle imprecisioni.

      Innanzitutto l’attestazione di rischio, attesta come dice la parola stessa se il proprietario del veicolo ha provocato incidenti o meno. L’attestazione viene rilasciata al proprietario del veicolo intestato al PRA e non al contraente della polizza che può essere una persona diversa dal proprietario.

      In caso di attestazioni rilasciate a società con personalità giuridica, e non di persone, che vogliono far valere la stessa per un’assicurazione a favore del socio non è previsto il mantenimento della classe di merito e quindi un nuovo contratto deve essere posto nella classe di ingresso ovvero la 14 CU.

      Eventuali artifizi o aggiustamenti, sono condizioni di aggravamento di rischio o di dichiarazioni inesatte reticenti che possono essere perseguite a norma del
      codice civile. Consiglio di evitare quindi violazioni di legge che potrebbero gravare in caso di sinistro sul proprietario del veicolo.

      Quindi come da lei descritto non è fattibile il passaggio della classe di merito al socio anche se persona fisica per i motivi suesposti.

      • Forse non sono stato chiaro,
        Io sono socio al 50% della srl, e sono impiegato nella stessa con busta paga.
        Sul libretto e al PRA risultano comproprietari dell’auto, la srl ed io.
        Con verbale del consiglio d’amministrazione l’auto viene affidata a me con fringe benefit in busta paga.
        Da una telefonata effettuata da una compagnia alll’isvap, questa afferma che può scegliere la compagnia se assicurare la porsona fisica o la persona giuridica consigliando all’assicuratore di tenere in considerazione il rischio + alto.

        L’assicuratore chiede a me di scegliere se essere assicurato come azienda pagando di più o come privato risparmiando ed assumendomi eventuali rivalse dell’assicurazione.
        A me sembra assurdo che io possa scegliere, ed è da tenere in considerazione che l’assicuratore credo abbia l’obbligo di richiedere libretto, cdp e certificato di rischio in originale, oltre patente e c. Identità.
        Pertanto da li si evince tutto, quindi dovrebbe saper fare l’assicuratore.

      • Per Ivan

        Quello che è stato scritto nel post precedente lo devo riconfermare. L’assicuratore non ha obblighi di controllore, in quanto la legge riserva l’onere delle dichiarazioni al contraente/assicurato attraverso gli art. 1892 e 1893. L’assicuratore per verificare la correttezza del contratto chiede i suddetti documenti ma solo ai fini della correttezza contrattuale.
        Quindi la scelta di assicurare l’azienda piuttosto che il privato è una scelta che ricade esclusivamente su di lei e non sull’assicuratore che applica le leggi e le norme in vigore.
        La sua scelta dettata da risparmio economico nasconde un risvolto oneroso in termini di responsabilità che lei non può sottovalutare, in quanto determinati ripeto dalle sue dichiarazione e in riferimento agli articoli del codice civile sopraindicati

  128. Buongiorno, venerdi sera mi è capitatato quanto segue:

    procedevo diritta per la mia direzione fino a che un’automobile parcheggiata sulla mia destra ha ben deciso di uscire proprio al mio passaggio prendendomi tutta la fiancata destra e facendomi ruotare a 90° per poi sbattere addosso al muro. Lui ammette di non avermi proprio vista perchè era preso a guardare una macchina che usciva da una rampa (alla mia sinistra) e che quest’ultima gli aveva dato il “permesso” di passare senza accertarsi che dalla strada principale arrivassero macchine. Ora la mia paura sta nel fatto che il conducente dell’auto che usciva dalla rampa testimonia che io correvo il che è impossibile da accertare per 3 motivi:
    1) avevo percorso circa 100 mt su quella via e con una smart non è possibile prendere molta velocità in cosi poco tempo
    2) lei usciva da una rampa dove vi era un cancello e una recinzione che non le permetteva di vedere il mio arrivo.
    3) chi lo dice che correvo? ha rilevato la mia velocità con quale attrezzo? lei mi ha vista solo sbattere contro il muro..

    Io so perfettamente di aver ragione in quanto lui, anche sul cid, dichiara di non aver visto proprio il mio arrivo, ma ho paura per il concorso di colpa dato che il testimone dice che correvo! E’ possibile una cosa del genere? Ma soprattutto quanta attendibilità ha un testimone che è tra l’altro un vicino di casa?

    Grazie,
    Saluti

    • Per Nancy

      Capisco perfettamente il suo timore. Purtroppo un testimone potrebbe avere valenza nella valutazione del sinistro. Le consiglierei di verificare se anche lei ne ha uno.
      Altra cosa è provare, non so se è stato fatto, con foto la posizione dei veicoli al momento dell’urto.
      Tenga presente che in caso di discordanze delle dichiarazioni o della dinamica, le compagnie provvedono a risarcire il danno nella misura del 50%.
      Se invece lei ha ottenuto una dichiarazione scritta di pugno dalla controparte, questa può essere fatta valere per ridurre la sua responsabilità.

  129. Buonasera, avrei bisogno di un’ informazione! L’auto che abbiamo al momento e’ intestata a mia suocera come anche l’assicurazione, ora stiamo per acquistare un auto nuova e mio marito vorrebbe sottoscrivere una nuova polizza a nome suo ma partirebbe dalla 14 classe e quindi il prezzo non è fattibile! Ci hanno detto che cointestando la macchina con sua madre e intestandole anche la polizza, tra un anno lui potrebbe sottoscriverne una nuova prendendo la classe di merito di sua madre cioè la prima!E’ vero? La madre poi perderebbe la sua classe? inoltre Preciso che non rientra nel decreto Bersani in quanto residente in un altra regione!

  130. Buongiorno,
    Mi chiamo Cesare e avrei bisogno di una informazione.Il 23/12/2013 ho subito un tamponamento che mi ha causato problemi nella parte posteriore e anteriore dell’auto, tanto da dover fermare il mezzo in carrozzeria. La domanda è la seguente, possibile che io debba provvedere a trovare e pagare un mezzo sostitutivo che mi consenta di gestire le faccende familiari e lavorative? Mi sembra assurdo che l’assicurazione della controparte mi abbia riferito che avrei dovuto, al momento della stipula della mia polizza, provvedere ad inserire una copertura per tale inconveninte.
    Vi ringrazio anticipatamente

    • Per Cesare

      Le compagnia ha volte cercano di fare orecchie da mercante per quanto riguarda il risarcimento da fermo tecnico del danno. Allo scopo le segnalo il link dell’articolo pubblicato a suo tempo che trattava di questo https://accresco.wordpress.com/?s=Fermo+tecnico+. Le consiglio di avanzare richiesta al liquidatore e se nel caso ricorrere all’intervento di un legale se le spese da sostenere sono cospicue

  131. Buonasera.
    Potrebbe darmi un parere su questo caso:
    – nel 2012 stipulo finanziamento e si collega una polizza che prevede la malattia grave;
    – fine 2012 a carenza terminata, vengo colpito infarto miocardico, ma non ricordavo della copertura di polizza. Ne ho parlato con vari in agenzia, ma nessuno ha rammentato la possibilità rimborso per malattia grave;
    -nel 2013 mi chiudono finanziamento e assicurazione, per stipula di altro più lungo, stessa banca, prodotto, assicurazione che, in contrasto conflitto d’interessi, e’ stessa del finanziamento;
    – dopo qualche mese scopro copertura polizza e faccio domanda;
    – mi riconoscono la malattia grave, ma alla data della relazione del loro medico legale, cioè quanto gli hanno dato la pratica, LA POLIZZA ERA ESTINTA, ma il fatto era avvenuto prima dello storno.
    Ma non ci sono 2 anni di tempo per chiedere il diritto alla copertura assicurativa di un sinistro? La prescrizione ai sensi 2952 non lo impone fino a 10 anni?. GRAZIE

    • Oggettivamente per fornire risposte precise in merito alle decadenze assicurative bisognerebbe avere tutta la documentazione per la verifica, solo in questo caso è possibile esprimere un parere competente.
      NOn mi è chiaro poi il passaggio del finanziamento legato ad una polizza a cosa si riferisce in particolare ? E’ una copertura legata al finanziamento stesso ? Oppure altro ?

  132. buongiorno, volevo chiedere se in caso in un incidente venisse riconosciuto il concorso di colpa al 50%, per i danni: ognuno se li paga per se o ognuno risarcisce la metà del danno all’altro? grazie

    • Pietro

      In caso di danno al 50% le compagnie risarciscono i rispettivi danni al 50%. Pertanto ognuno dei due danneggiati avrà subito un danno economico pari all’altro
      50%

  133. Questo è il caso. Stradina stretta a doppio senso di marcia. Sul lato destro sono parcheggiate le auto questo costringe chi è in movimento a dare precedenza a chi sta arrivando e viceversa. Oggi io uscivo dalla stradina, un auto mi veniva incontro, mi sono fermata per fare retromarcia e farla passare. Ho guardato indietro e non c’era nessuno, così ho fatto retromarcia ma pochissimo dopo, ho opp. sono stata tamponata dall’auto che era dietro. Danni per quello che era dietro di me: si sono staccate le viti della targa. Io ho i due fori delle viti nel mio paraurti. Chi deve pagare chi? grazie per il vostro parere.

  134. Buongiorno,
    Ieri sera ho tamponato un’auto aziendale in orario diverso da quello lavorativo. 21:30. Portava con se la propria famiglia (figlio di circa 8 anni seduto dietro senza cintura.. ho evitato di commentare perché gli è venuto un attacco di panico). la mia auto non ha nulla, mentre la sua ha il ‘didietro’ sfondato. Nessuno siè fatto male. Ho compilado il CID e oovviamente risulta che ho torto e che lui aveva l’auto aziendale fuori dall’orario di lavoro. Questo ultimo dettaglio cambia le cose per me?
    Complimenti per l’iniziativa.

  135. stefanochiarello

    Vi vorrei porre un problema di ordine assicurativo. Un viaggio in autobus: in assenza di una fattura che attesti l erogazione del servizio da parte di un azienda PRIVATA di trasporti, l assicurazione della detta azienda di trasporti risponde in caso di incidente? Cioè: se si viaggia in nero e si fa un incidente, l assicurazione del veicolo e/o dell azienda autotrasportatrice risponde dei danni a persone e cose? Parlo esclusivamente di viaggi in AUTOBUS con aziende PRIVATE di trasporti, ma credo che si possa generalizzare.

  136. Salvatore Esposito

    Salve vorrei chiedere io lavoro in hotel ho avuto un infortunio sul lavoro l in ai mi ha liquidato con un punteggio di 16% volevo chiedere se pose rivalermi contro l assicurazione dell hotel privata per i clienti e danni dell immobile grazie

  137. Ciao sono un ragazzo che glieri a ricevuto un sinistro mi anno tamponato da dietro volte chiedere essendo che mio padre a la guida escussiva vole sapere cosa fare

  138. Salve, un po’ di tempo fa feci un’incidente con un auto intestata a mia madre, dato che era ovvio che mi sarebbe stata data la ragione mi misi d’accordo con il mio carrozziere: in pratica io compravo i pezzi e lui prendeva solo la mando d’opera. Qualche giorno fa mi chiamò per firmare la cessione del credito, dato che mia madre era all’estero firmai io per lei. Ora però pretende di prendersi tutta la somma della polizza e fa discorsi senza senso (vuole fregarmi). Posso annullare la cessione dato che è un documento falso?

  139. Buongiorno
    Le descrivo la mia sitiazione sperando di essere piu chiara possibile:
    Sono proprietaria di un auto 600 e la mia classe di rischio è la1, ora ho acquistato una nuova auto un i10 che mi arriverà tra un mese. Per quanto riguarda l’assicurazione voglio assolutamente chiudere quella della600 anche se la sua scadenza è a luglio, quindi passare a un alyra assivurazione x quella nuova e qui sorgono i dubbi.
    Le assicurazioni che ho consultato x preventivi mi hanno detto cose diverse:alcune dicono che per usare la mia attuale classe di rischio devo aprire la nuova assicurazione prima di chiudere l’altra, e altre l’esatto opposto cioè prima chiudere quella vecchia e poi aprire la nuova…ora ho proprio bisogno di un parere sul dafarsi…grazie

  140. Buona sera volevo chiedergli allora c è mio suocero deceduto da 3 anni però mio cognato e mia suocera continuano a rinnovare l assicurazione a suo nome perché non hanno voluto fare la tassa di successione come posso muovermi
    Che cosa rischio
    Posso chiedergli un risarcimento

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