Danni subiti da un pedone a causa della caduta in una buca presente nel marciapiedi

Spesso ci si trova a subire infortuni a causa della negligenza e della noncuranza da parte degli enti pubblici delle strade e dei marciapiedi. Sovente questi infortuni sono anche gravi, qualcuno anche mortale per questo vi segnalo un importante “pillola” di giurisprudenza applicata anche nelle assicurazioni.

L’ ente pubblico proprietario della strada è responsabile ai sensi dell’art. 2051 c.c. dei danni subiti da un pedone a causa della caduta in una buca presente su di un marciapiedi anche se la situazione di pericolo fosse visibile e prevedibile, perchè tali caratteri connotano la nozione di insidia rilevante ai soli fini dell’art. 2043 c.c

Tribunale di Palermo, 28 giugno 2006; in “Corriere del Merito” n 11/2006

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Pubblicato il 28 agosto 2007 su Assicurazioni, Codice Civile, Consulenza, Giurisprudenza, Incidenti, Legale, Pedone, Soldi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. La città va ripensata a partire dal pedone… leggi questo manuale… e divulgalo…

    Per una città sostenibile a misura di tutti. Dal piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) al piano della mobilità pedonale (Pediplan).
    Editore: Alinea editrice
    Autori: Murielle Drouille e Aldo Scarpa
    Pagine: 152, b/n e colori
    Prezzo: 18 euro

    INDICE
    Contenuto: Introduzione; Cap. 1 Elementi metodologici per la redazione del Peba – 1.1 Destinatari – 1.2 Riferimenti normativi – 1.3 Un approccio innovativo – 1.4 Governance e approvazione – 1.5 Monitoraggio e implementazione – 1.6 Azioni di supporto per consolidare la cultura dell’accessibilità; Cap. 2 Le azioni di comunicazione e di partecipazione – 2.1 Il ruolo della comunicazione nel Peba – 2.2 Come predisporre un piano di comunicazione – 2.3 Modalità, strumenti e attori della partecipazione – 2.4 I casi studi di Portogruaro e Mestre – 2.5 Gli strumenti; Cap. 3 Conoscere rilevare e stimare le barriere architettoniche negli edifici – 3.1 Terminologia e tipologia – 3.2 Le scuole come caso studio – 3.3 Gli strumenti; Cap. 4 Dal Peba al Pediplan – 4.1 Integrazione delle politiche urbane e della mobilità – 4.2 Strategie d’analisi e di rilevazione – 4.3 Indicazioni per realizzare gli strumenti e rappresentare il piano – 4.4 Gli strumenti e la cartografia; Cap. 5 Accessibilità pedonale e sicurezza degli spazi pubblici: criticità e indicazioni progettuali – 5.1 Le piazze – 5.2 I parchi urbani e le aree verdi e ricreative – 5.3 Le vie – 5.4 Gli attraversamenti pedonali – 5.5 Le fermate di trasporto pubblico – 5.6 I parcheggi – 5.7 Gli ingressi di città – 5.8 Le misure per limitare il traffico automobilistico e favorire il pedone; Cap. 6 Ricostruire una città pubblica attrattiva e confortevole a partire dal pedone – 6.1 Arredo e comfort – 6.2 Illuminazione – 6.3 Bellezza – 6.4 Igiene e decoro urbano – 6.5 Natura e paesaggio – 6.6 Sicurezza – 6.7 Informazioni, identificazione e messa in rete – 6.8 Gestione e domotica urbana – 6.9. Osservazioni conclusive; Bibliografia


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