Rc Auto, Boom di reclami anti-compagnie: + 27%

Qualche giorno fa vi ho parlato dell’ introduzione dell’ Indennizzo Diretto, naturalmente le notizie che vi darò saranno sia di informazione che di controinformazione. Ne è la prova questo articolo apparso su un importante quotidiano nazionale che deve far riflettere noi operatori professionali, assicuratori e anche i nostri clienti 

Non c’è indennizzo diretto che tenga.

Nonostante l’introduzione del nuovo sistema, entrato in vigore all’inizio di quest’anno e quindi forse ancora un po’ immaturo nella sua applicazione, la litigiosità tra automobilisti e assicurazioni per la Rc auto è aumentata, anche se oggi le compagnie hanno un rapporto più diretto con i propri clienti, di cui gestiscono direttamente la liquidazione dei danni.

Gli assicurati che si rivolgono all’Isvap per sanare una questione aperta con la propria compagnia sono sempre di più, tanto che nel giro di un anno l’aumento è stato del 27%.

Stando agli ultimi dati dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, relativi al secondo trimestre dell’anno, tra aprile e giugno i reclami complessivi per tutto il settore sono stati 8.055: un incremento di oltre il 27% rispetto ai quasi 6.300 dello stesso periodo del 2006.

Di questi, la stragrande maggioranza (oltre il 90%) si riferisce al ramo danni, in tutto quasi 7.300, mentre appena 732 si concentrano nel ramo vita (altri 27 riguardano la liquidazione coatta amministrativa delle imprese). L’aumento rispetto al secondo trimestre 2006 è evidente, visto che allora le lamentele giunte all’Isvap per le assicurazioni danni erano state 5.436.

Come sempre, la maggior parte dei reclami arriva dal Sud Italia, dove è più alta la tensione tra automobilisti e compagnie. Dalle regioni meridionali sono giunte all’Isvap 2.149 segnalazioni, circa il 30% del totale, mentre dal Centro ne sono arrivate in tre mesi 1.919.

Dal Nord ne sono arrivate 1.829, e dalle Isole 730, circa il 10% (si raggiunge il totale di oltre 7.000, con 666 reclami di origine sconosciuta). All’interno del ramo danni è ovviamente la Rc auto a farla da padrona, vista la diffidenza reciproca che spesso domina nei rapporti assicurato-assicurazione.

Gli esposti presentati all’Isvap nel trimestre sono stati più di 6.000, con un incremento del 37% rispetto ai 4.382 del periodo aprile-giugno 2006. Si tratta di oltre l’82% del totale dei reclami del ramo danni.

I motivi riguardano soprattutto le modalità del risarcimento (1.643 reclami in tre mesi, oltre il 27% del totale), seguite dal bonus/malus (860) e dalla ritardata definizione del danno (735 reclami).

Fonte: Il Messaggero: 3 settembre 2007

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Pubblicato il 11 settembre 2007 su Ania, Assicurazioni, Ciclomotori, Codice della Strada, Consulenza, Giurisprudenza, Incidenti, Indennizzo diretto, Isvap, Patentino, Pedone, Rc Auto, Sentenze, Sicurezza stradale. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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