Allarme: autovetture circolanti senza R.C.Auto

neopatente1.jpgAumentano i casi di autovetture circolanti senza polizza R.C.Auto o con contrassegni contraffatti: ulteriore conferma che la procedura d’indennizzo diretto non ha portato alcun beneficio per le tasche degli assicurati. Continua a leggere il comunicato di Giovanni d’Agata 


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Pubblicato il 1 dicembre 2007 su Assicurazioni, Bonus Malus, Ciclomotori, Cid, Codice della Strada, Codice delle Assicurazioni, Decreto Bersani, Incidenti, Indennizzo diretto, legge 40 bersani, Patentino, Rc Auto, Regolamento ISVAP, Senza Categoria, Sicurezza stradale. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 17 commenti.

  1. salve, ho subìto un incidente stradale due mesi addietro, la controparte non vuole a che saperne, dicendo:”tanto non mi fanno niente” intanto mi ha distrutto una macchina e da due mesi sono a piedi, ci sarà giustizia pe me?
    grazie
    Stefano
    cz

  2. Caro Stefano non le resta che presentare denuncia secondo la procedura di indennizzo diretto, non è la prima volta che capita una controparte che ahimé non denunzia il fatto alla propria compagnia

  3. Se l’assicurato con classe di merito vantaggiosa acquista una seconda auto a lui intestata può beneficiare della stessa classe di merito anche se sul libretto di circolazione della prima auto, per effetto della successione vi sono più proprietari, precisando che in ogni caso l’assicurazione è intestata ad una sola persona e cioè il coniuge del defunto.

  4. Ogni comprorpietario può vedersi riconoscere la CU in capo al veicolo in comproprietà su di un veicolo acquistato da lui esclusivamente.
    Una nota: è importante che a seguito di successione sia stato ocmunicata la variazione alla compagnia che assicura il veicolo oggetto di successione stessa

  5. Nel ringraziarla della tempestiva risposta, volevo precisare, visto che lei mi parla di successione, che l’auto è transitata a mia madre e a noi figli quali eredi per la morte di nostro padre intestatario al PRA dell’auto e della polizza di Ass.ne.
    Proprio per effetto della successione il PRA ha intestato per legge l’auto a tutti gli eredi, mentre la compagnia di ass.ne ha intestato la polizza solo a mia madre quale coniuge convivente ed erede mantenendo la stessa classe di merito.
    In questo caso mia madre può fruire della stessa classe di merito se acquista una seconda auto solo a lei intestata come unico proprietario visto che possiede già una polizza a classe vantaggiosa, precisando che nel proporre il caso sia alla stessa compagnia che ad altre mi fanno storie solo per il fatto che mia madre possiede una polizza intestata si solo a lei ma mentre sul libretto di circolazione vi sono anche gli altri intestatari quali legittimi eredi.
    Nell’attesa di ricevere una positiva risposta, porgo distinti saluti. Mario Serano.

  6. Nel ringraziarla della tempestiva risposta, volevo precisare, visto che lei mi parla di successione, che l’auto è transitata a mia madre e a noi figli quali eredi per la morte di nostro padre intestatario al PRA dell’auto e della polizza di Ass.ne.
    Proprio per effetto della successione il PRA ha intestato per legge l’auto a tutti gli eredi, mentre la compagnia di ass.ne ha intestato la polizza solo a mia madre quale coniuge convivente ed erede mantenendo la stessa classe di merito.
    In questo caso mia madre può fruire della stessa classe di merito se acquista una seconda auto solo a lei intestata come unico proprietario visto che possiede già una polizza a classe vantaggiosa, precisando che nel proporre il caso sia alla stessa compagnia che ad altre mi fanno storie solo per il fatto che mia madre possiede una polizza intestata si solo a lei ma mentre sul libretto di circolazione vi sono anche gli altri intestatari quali legittimi eredi.
    Nell’attesa di ricevere una positiva risposta, porgo distinti saluti. Mario Serano.

  7. NEl momento in cui è presente un contratto con proprietari tutti gli eredi, ciascuno di essi autonomamente può acquistare una vettura e vedersi riconoscere la CU in capo al veicolo in compropreità, poichè titolare della CU è il propreitario / compropreitari e non il contraente. Da approfondire comunque le modalità assuntive di ciascuna comapgnia, finchè l’ISVAP non si prinuncia….pardon in futuro la CONSOB

  8. Buona sera, vorrei sapere se posso giudare l’auto di mio nonno, recentemente defunto, in attesa delle pratiche di successione e se quindi sono coperta dalla poliza assicurativa stipulata a nome del nonno anche in questo lasso di tempo.
    Grazie

  9. DIciamo che è oportuno informare la comapgnia, e quanto prima espletare le pratiche di successione, a seguito delle quali solo il coniuge è titolato a subentrare nel contratto e quindi nella CU (attenzione il coniuge deve risultare l’UNICO proprietario)

  10. scarfidi michele

    Gentilmente gradirei una risposta in merito al decreto7/07 sulle liberalizzazione.
    Ho due auto assicurate presso l’Ina Assitalia, una in prima classe ed un altra in 10°, quando ho chiesto l’adeguamento alla classe inderiore, mi è stato risposto dall’assicuratore che è applicabile solo sulle nuove immatricolazioni, e vero???Resto in attesa di chiarimenti. saluti scarfidi Michelel

  11. Verissimo Michele, volendo sottilizzare in caso di nuovo acquisto quindi non solo nuova immatricolazione ma anche a seguito di voltura

  12. Chiedo gentilmente delucidazioni sul seguente quesito. A seguito della recente scomparsa del padre in classe cu 1, la moglie con 3 figli di cui solo uno maggiorenne, non ha fatto ancora nessuna voltura quindi sia il contratto di assicurazione in corso di validità sia il proprietario sono entrambi a nome del defunto, il figlio maggiorenne acquista ora una nuova macchina, può agganciare la polizza della stessa alla polizza in corso del padre defunto, considerando anche che risulta già in possesso dell’attestato di rischio con cui é stato ripagato già il premio alla scadenza, avvenuta dopo il decesso.

  13. La vedo dura. Innanzitutto sarebbe bene volturare subito a nome del coniuge superstite, l’unico titolato a subentrare nel contratto e nella CU: non è prudente circolare con una vettura di proprietà di un defunto, immaginiamo in caso di sinistro con ragione chi incasserebbe il risarcimento? In coincidenza dell’emissione dell’attestato a nome della madre (quindi dopo 1 anno) sarà possibile per i familiari conviventi usufruire della CU in capo alla madre.

  14. Ringrazio per la tempestiva risposta con cui chiarisco alcuni aspetti, mi permetto, chiedo scusa, ma la domanda era leggermente diversa, prospettavo l’acquisto di una nuova macchina a nome del figlio, e chiedevo se era possibile agganciarla all’attestato di rischio in loro possesso, in quanto la vecchia macchina a nome del padre, anche la polizza, in CU1 infatti dopo la scomparsa del contraente é uscito ancora l’attestato di rischio a suo nome, il premio di fatto già é stato ripagato per un altra annualità, domanda, mi sembra di capire che sia possibile anche fuori scadenza volturare soltanto il contratto assicurativo a nome della madre anche senza passaggio di proprietà del mezzo? mi dicevano che il passaggio di proprietà é problematico a causa di altri figli minorenni, posso avere un quadro più esauriente, grazie un saluto.

  15. Caro LEandro la risposta è la medesima del mio commento precedente: innanzitutto in tempi stretti è necessario che gli eredi si intestino al PRa il mezzo, non è possibile condurre ed assicurare la vettura a nome di un defunto. Dopo una voltura solo a nome della madre (i figli sono minorenni in tal caso è necessari ointerpellare gli uffici preposti per stabilire come essi possano rinunciare alla quota a favre della madre) è necessario attendere l’emissione di un attestato a noem della madre, poichè l’attestato attuale riporta il nome di un contraente DEFUNTO, e quindi il requisito della CONVIVENZA non viene soddisfatto (purtroppo). Questo secondo le norme in vigore, salvo specifici trattamenti di favore da aprte della singola compagnia che può riconoscere una CLASSE INTERNA pari a quella del defunto, ma questo può esser appurato solo nella pratica

  16. Mi puo’ dunque rispiegare i “passaggi” (per cosi’ dire) da fare in caso di decesso del padre intestatario dell’ auto e contraente RCA?

    Se ho capito bene, bisogna innanzitutto informare la compagnia (o agenzia) d’assicurazione dell’ avvenuto decesso del contraente-intestatario..
    E nel caso volessimo re-intestatare l’auto AD UN FIGLIO LEGITTIMO ? cosa bisogna fare e quali documenti occorrono ? in più, si puo’ mantenere la classe di merito maturata sul medesimo veicolo??(classe di merito del padre defunto?)

  17. LA classe di merito da reg. ISVAP spetta al coniuge in comunione dei beni, tuttavia ci sono compagnie che riconoscono agevolazioni in termini di classe agli altri eredi. E’ sufficiente la copia del passaggio.

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